BRONI Il Teatro Carbonetti di Broni continua la sua corsa in avanti e segna un nuovo traguardo importante. Alla chiusura della prima fase della campagna abbonamenti, a fine giugno, sono già 290 le persone che hanno scelto di sostenere e seguire le proposte in cartellone, registrando un aumento significativo rispetto ai 224 abbonamenti dello scorso anno. Un dato che testimonia la crescente partecipazione del pubblico e che ha spinto l’Amministrazione comunale ad anticipare i tempi. A partire da mercoledì 3 settembre sarà infatti possibile, oltre a rinnovare o sottoscrivere l’abbonamento, anche acquistare i biglietti singoli per tutti gli spettacoli in programma nella stagione 2025–2026. Una decisione che va nella direzione di una maggiore apertura, offrendo la possibilità anche a chi non intende legarsi all’intero cartellone di scegliere le serate di maggiore interesse.
“Il Carbonetti continua a crescere, e i numeri parlano da soli”, sottolinea il sindaco Antonio Riviezzi. “Il nostro teatro si conferma non solo come palcoscenico di alto profilo, ma come autentico punto di riferimento per Broni e per tutto l’Oltrepò orientale. La partecipazione del pubblico è la prova più eloquente di quanto investire in cultura significhi investire nella comunità, nella sua identità e nel suo futuro”. Gli fa eco il consigliere delegato alla cultura Edoardo Depaoli, che conferma la volontà di continuare a proporre accanto agli spettacoli in cartellone anche appuntamenti speciali, come quelli dedicati alla Giornata della Memoria e alla Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, oltre all’evento di Capodanno e ad altre iniziative di interesse culturale e sociale. Il teatro resterà inoltre a disposizione delle scuole e delle associazioni culturali del territorio, confermandosi uno spazio vivo e condiviso dalla comunità.
La nuova stagione prenderà il via mercoledì 22 ottobre con “Brokeback Mountain”, prima nazionale che vedrà protagonista Malika Ayane, voce e presenza scenica al servizio del racconto di Annie Proulx. Il 21 novembre sarà sul palco Giorgio Pasotti, diretto da Alessandro Gassmann, con “Racconti disumani”, uno spettacolo che esplora l’universo kafkiano e le sue inquietudini, tra metamorfosi e smarrimenti dell’uomo contemporaneo. Domenica 11 gennaio sarà la volta di Paolo Ruffini con “Il babysitter”, un monologo sospeso tra comicità e poesia. Il 7 febbraio toccherà alla commedia brillante “La moglie fantasma”, interpretata da Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo. Il 4 marzo andrà in scena uno degli spettacoli più intensi della stagione: “Uomini si diventa. Nella mente di un femminicida”, con Alessio Boni e Omar Pedrini, un reading che affronta il tema della violenza di genere dal punto di vista del carnefice. A chiudere il cartellone, sabato 11 aprile, sarà Francesco Paolantoni con “Ridere a… crepa favole!”, una rivisitazione grottesca delle fiabe più conosciute, accompagnata da musica dal vivo.
Una stagione che alterna generi, linguaggi e registri diversi, mescolando leggerezza e riflessione, nomi noti e nuove proposte, in un percorso che rafforza l’identità del Teatro Carbonetti come spazio culturale aperto, radicato nel territorio e capace di parlare a pubblici differenti senza mai perdere coerenza.