COLLI VERDI – Il Tar conferma la legittimità della scelta dell’amministrazione di Colli Verdi, guidata dal sindaco Sergio Lodiginai, di abolire i consigli di municipio. Il progetto di fusione dei Comuni di Ruino, Valverde e Canevino aveva previsto la costituzione di tre organi, oltre al Consiglio comunale, che avrebbero dovuto rappresentare il collegamento tra le vecchie municipalità e il nuovo Comune di Colli Verdi.
“Tale scelta – dice Lodigiani – traeva origine dalla necessità di prevedere un periodo di transizione giustificato da un cambiamento radicale come la nascita di un nuovo ente. Già dopo alcuni anni dalla fusione, però, tale decisione si è dimostrata superata dal buon funzionamento dell’amministrazione centrale che, grazie alla presenza all’interno del consiglio comunale di consiglieri provenienti dalle tre vecchie municipalità, è stata in grado di intervenire in modo capillare su tutto il territorio sulla base delle esigenze delle singole frazioni”. Per tale ragione, già nei primi cinque anni dalla nascita del nuovo Comune, il consiglio aveva scelto e approvato di eliminare i ‘Consigli di Municipio’. La decisione non aveva suscitato alcuna opposizione da parte dell’allora minoranza.
“Con la nuova tornata elettorale e ormai a cinque anni dalla costituzione del nuovo ente – spiega Lodigiani -, mantenere i consigli di municipio non aveva più ragione di essere. I membri, infatti, di nomina sindacale nulla avrebbero aggiunto, né alla partecipazione popolare, né tantomeno alla salvaguardia e al buon andamento dell’ente”. Ciò ha condotto alla scelta di eliminare del tutto tale sovrastruttura. La decisione è stata assunta dal Consiglio comunale dopo un’accurata valutazione costi benefici e nel rispetto della normativa vigente.
A fronte di tale decisione, però, alcuni cittadini, peraltro alcuni dei quali membri della precedente minoranza che nulla avevano eccepito in ordine all’abolizione dei consigli di municipio, hanno presentato ricorso al Tar sostenendo la immodificabilità dello statuto e una lesione delle adeguate forme di partecipazione nei confronti dei cittadini. Tale scelta, da cui peraltro l’attuale minoranza si è dissociata, ha comportato l’instaurazione di un contenzioso con relativo esborso da parte del Comune e ovviamente della popolazione di Colli Verdi. Con sentenza dei giorni scorsi il Tar ha respinto il ricorso e ha avallato l’operato e la legittimità della scelta dell’amministrazione comunale che ha agito nel rispetto delle norme e non ha leso in alcun modo la partecipazione alla vita pubblica dei cittadini di Colli Verdi. “Sono contento del risultato – conclude il sindaco Lodigiani – ma amareggiato dall’aver dovuto affrontare un contenzioso nonostante l’aver agito in buona fede e nel rispetto della legge”.