Il Carnevale Bianco di Cegni, quando il tempo danza tra le montagne

SANTA MARGHERITA DI STAFFORA Nel cuore dell’Alto Oltrepò Pavese, a Cegni, frazione montana di Santa Margherita di Staffora, si è celebrato il 16 agosto 2025 un evento fuori dal tempo, capace di coniugare folklore, tradizione e comunità: il Carnevale Bianco. In un’atmosfera sospesa tra mito e memoria, il piccolo borgo ha accolto numerosi visitatori accorsi per assistere al celebre rito del matrimonio tra il “Brutto” e la “Povera Donna”, simbolo arcaico e insieme teatrale di un mondo contadino che continua a raccontarsi.

La giornata è trascorsa tra danze rituali e musiche popolari, suonate da strumenti antichi che hanno risuonato tra i vicoli e le case in pietra. Le maschere tradizionali, indossate da abitanti e figuranti, hanno portato in scena una rappresentazione collettiva dal sapore arcaico, rievocando riti propiziatori legati al ciclo della natura, reinterpretati con una sorprendente vitalità estiva. A differenza del carnevale invernale, qui il bianco – colore della luce e dell’alta quota – domina la scena, rinnovando il senso di festa in un contesto montano ancora segnato dalla ruralità autentica.

L’intero paese ha partecipato con entusiasmo, offrendo ai presenti anche la possibilità di gustare prodotti tipici e piatti della tradizione locale, in un intreccio continuo tra racconto, convivialità e appartenenza. Il Carnevale Bianco di Cegni ha dimostrato ancora una volta di essere più di una semplice festa: è un rito condiviso, una memoria che si rinnova ogni anno sotto il sole di agosto, dove il tempo sembra fermarsi per danzare.

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