Gli abitanti di Medassino chiedono maggiori controlli nella zona del cimitero

VOGHERA – Microcriminalità in crescita a Medassino e in particolare nella zona del cimitero dove nelle scorse settimane sono stati registrati anche furti e danneggiamenti alle auto parcheggiate a ridosso del camposanto. Cresce la preoccupazione da parte degli abitanti di questa frazione di Voghera che chiedono un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine e il posizionamento di telecamere di sorveglianza che possano fare da deterrente contro i furti e allo stesso tempo monitorare costantemente la zona che sembra ormai presa d’assedio da bande che puntualmente mettono a segno furti.

Del malcontento e delle preoccupazione degli abitanti di Medassino si fanno portavoce anche i consiglieri comunali di opposizione dell’Udc che in questi giorni hanno inviato un’interpellanza alla sindaca Paola Garlaschelli e al presidente del consiglio Daniele Salerno in cui chiedono all’amministrazione di intervenire tempestivamente per contrastare questi fenomeni e per permettere agli abitanti di poter girare tranquillamente sia in paese che quando si recano al cimitero. I tre consiglieri, Nicola Affronti, Antonio Califano ed Elisa Piombini sottolineano: “Ci giungono diverse segnalazioni da cittadini residenti nel quartiere Medassino circa crescenti episodi di microcriminalità in prossimità del cimitero del quartiere come furti o danni alle auto parcheggiate all’esterno ma anche furti di diverso genere sulle lapidi e sui monumenti funebri corredati dal timore di eventuali scippi ai visitatori stessi, episodi che creano inevitabile disagio ed insicurezza ai visitatori”.

A questo punto i tre consiglieri dell’Udc chiedono all’amministrazione di intervenire tempestivamente e lanciano alcune proposte. “Chiediamo all’amministrazione in che termini intende porre in atto un importante piano di videosorveglianza per il cimitero di Medassino, soprattutto sulle postazioni interne, sugli ingressi e nell’area parcheggio esterna. A nostro avviso – concludono Affronti, Piombini e Califano – serve l’istituzione di un costante presidio fisico, garantito ad esempio da vigilantes o volontari in servizio stabile nei pressi del cimitero, soprattutto in determinate fasce orarie più propense alla presenza dei visitatori”.

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