Un riconoscimento al valore e alla visione: a Giovanni Barozzi la Civica Benemerenza “Torre Civica” 2025

STRADELLA Si è svolta ieri pomeriggio a Stradella, davanti a un pubblico numeroso e alla presenza di diverse autorità, la cerimonia di conferimento della Civica Benemerenza 2025 “Torre Civica” all’ingegner Giovanni Barozzi, fondatore e titolare di Auteco Sistemi. Un momento sentito e partecipato, in cui la città ha voluto rendere omaggio a una figura che, in quarant’anni di attività nel settore informatico, ha saputo coniugare impresa, innovazione e radicamento nel territorio.

Ad aprire l’evento è stato l’intervento del sindaco Gianpiero Bellinzona, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto del riconoscimento. A seguire, sono intervenuti il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Ruggero Invernizzi, in rappresentanza del Presidente Attilio Fontana, il Presidente del Rotary Club Oltrepò, Arturo Zancan, e la Presidente della zona Oltrepò di Assolombarda, Paola Centonze, l’associazione che ha promosso la candidatura dell’ingegner Barozzi. Tutti hanno voluto esprimere, con parole diverse ma con uguale convinzione, la stima e la gratitudine verso un imprenditore che ha saputo essere anche un punto di riferimento umano e civile per la comunità.

A testimoniare ulteriormente l’impegno del premiato nel sociale, è arrivato anche un messaggio di ringraziamento da parte del Direttore Generale di ASST Pavia, Andrea Frignani, che ha ricordato le numerose donazioni di apparecchiature mediche fatte all’Ospedale di Broni-Stradella da parte dell’ingegner Barozzi, sottolineandone il senso civico e la generosità.

Il riconoscimento, conferito con orgoglio dall’Amministrazione Comunale, celebra non solo il lungo percorso professionale dell’ingegner Barozzi, ma anche la sua capacità di trasformare un’idea imprenditoriale in una realtà solida e innovativa, che ha generato valore e occupazione, contribuendo a portare il nome di Stradella ben oltre i confini locali. Un esempio concreto di come visione, competenza e radicamento territoriale possano convivere e crescere insieme, diventando patrimonio condiviso di un’intera comunità.

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