VARZI Una giornata intensa e densa di significato ha lasciato un segno profondo nella memoria collettiva della comunità. In questo luogo carico di spiritualità e simbolismo, dove il Tempio della Fraternità — voluto da Don Adamo Accosa — lancia un messaggio chiaro e potente al mondo intero, “Pace, pace, pace”, si è svolta una cerimonia che ha unito commemorazione, gratitudine e speranza.
È stato infatti inaugurato un monumento dedicato agli Arditi Paracadutisti, in ricordo dei caduti di questo corpo d’élite e come monito contro le guerre che, ancora oggi, continuano a insanguinare molte parti del mondo. L’iniziativa è nata dalla volontà dell’Onorevole Paola Chiesa, che ha fortemente sostenuto la realizzazione del monumento. Un progetto che ha visto la partecipazione attiva della Sezione locale, affiancata dalla Sezione ANA di Pavia e dall’Associazione Herring, in uno spirito di collaborazione che ha reso possibile un risultato di grande impatto emotivo e simbolico.

La cerimonia è stata impreziosita dalla celebrazione della Santa Messa da parte di Don Gianni Mizzi, cappellano della Scuola Militare Teuliè, accompagnato per l’occasione da due allievi. L’atmosfera raccolta e solenne ha reso omaggio non solo ai caduti, ma anche a chi ogni giorno si impegna nella custodia della memoria e nella costruzione della pace.
Grande riconoscimento è stato espresso ai curatori del Tempio della Fraternità per il lavoro costante e appassionato di conservazione e valorizzazione di questo luogo unico. La loro dedizione ha ricevuto oggi un tributo speciale, grazie alla presenza di decine di sindaci del territorio, rappresentanti delle forze dell’ordine e delle forze armate, delle associazioni d’arma e del volontariato.

A dare ulteriore solennità alla giornata, la partecipazione dei ragazzi del Campo Scuola del Gruppo ANA di Rovescala e di una folta rappresentanza del 185° Reggimento Paracadutisti RAO, presente con un picchetto armato e guidata dal proprio Comandante, Colonnello Marco Margutti. Tra le autorità intervenute, oltre all’On. Paola Chiesa, anche il Consigliere Regionale Claudio Mangiarotti, il Presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, che è anche Sindaco di Varzi, e il Consigliere Provinciale Dino Di Michele.
Un momento toccante, che ha saputo unire memoria e futuro, sacrificio e speranza, in un abbraccio simbolico sotto lo sguardo silenzioso e imponente del nuovo monumento. In un mondo ancora ferito da troppe guerre, la voce di Cella di Varzi si è levata chiara: ricordare per costruire pace.