Piazza Italia, intervento di bonifica su due palazzi da demolire

BRONI – L’abbattimento dei palazzi di Piazza Italia, rilevati dal Comune di Broni allo scopo di riqualificare un’area che in passato è stato al centro di situazioni di forte degrado, sarà preceduto dalla rimozione di tutti i manufatti contenenti amianto presenti all’interno degli immobili. Allo scopo, nei giorni scorsi la giunta municipale ha approvato un aggiornamento al progetto esecutivo, che ora prevede un importante passaggio preliminare alla demolizione dei fabbricati. «In via prioritaria – spiega il sindaco di Broni, Antonio Riviezzi – si procederà all’esecuzione di opere di bonifica per rimuovere le coperture in cemento-amianto, al fine di azzerare il rischio di dispersione di fibre. Si tratta di un intervento necessario ed urgente, che verrà effettuato nel breve periodo».

Pari a circa 47mila euro il costo dei lavori di bonifica, che potranno essere assegnati con un affidamento diretto. Nel complesso, la somma dell’intera operazione di riqualificazione resta invariata, con una spesa stimata in 659mila euro.

Risale allo scorso dicembre l’approvazione del progetto esecutivo, con il quale l’amministrazione comunale punta a restituire la meritata dignità alla zona di Piazza Italia (già oggetto di altri interventi urbanistici, come la creazione del “giardino urbano”, la riqualificazione della palestra e la ristrutturazione dell’edificio che ospita il polo culturale e la biblioteca). «Si è giunti all’acquisizione dei palazzi – ricorda Rivezzi – dopo un iter particolarmente impegnativo dal punto di vista burocratico. L’obiettivo dell’opera, che noi riteniamo prioritaria, è quello di rilanciare un quartiere che ha scontato situazioni di degrado e disagio sociale, andando peraltro a ridurre la superficie cementificata della nostra città».

«Il progetto di Piazza Italia – aggiunge Cristina Varesi, assessore ai lavori pubblici – rientra nelle priorità dell’amministrazione. È un’opera pubblica strategica, perché permetterà di ridare alla città un’area riqualificata a servizio della comunità».

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