Broni. Al via “Per te ci siamo”, il progetto di ascolto psicologico dedicato alla “Generazione Z”

BRONI – Un punto di riferimento, una sponda, un “numero amico” da contattare nei momenti di difficoltà personale o sociale: è il progetto di ascolto “Per te ci siamo”, promosso dal Comune di Broni in collaborazione con l’Associazione Madamadoré. Il nuovo servizio, che diventerà operativo a partire da mercoledì, 6 marzo, si rivolge ai giovani della Generazione Z, vale a dire le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 25 anni.

Si tratta di un numero telefonico – 3395234700 – a cui rivolgersi, in maniera completamente anonima e gratuita, se si stanno vivendo momenti di disagio psicologico, dovuti ad esempio a situazioni di bullismo/cyberbullismo, problemi affettivi, violenza o questioni connesse al rispetto della legalità. «L’adolescenza e la preadolescenza sono fasi del processo di crescita molto delicate – spiega la psicologa Daniela Schiffardi, presidente dell’Associazione Madamadoré – in cui è possibile sentirsi confusi e disorientati. In un’ottica di prevenzione del disagio e di promozione del benessere psicofisico, l’offerta di uno spazio di ascolto persegue l’obiettivo di accogliere tutte le richieste tipiche di questa fascia evolutiva ed eventuali dubbi e preoccupazioni, sia da parte dei ragazzi, sia da parte di genitori ed insegnanti».

“Per te ci siamo” sarà attivo tre giorni alla settimana, vale a dire il lunedì e il mercoledì dalle 16:00 alle 18:00, e il sabato dalle 10:00 alle 12:00. Nelle fasce orarie di attivazione, il numero telefonico dedicato potrà essere contattato con chiamate vocali o messaggi Whatsapp.

«Questo progetto – commenta il sindaco Antonio Riviezzi – nasce dalla constatazione, non solo relativa al contesto di Broni, di un forte incremento di casi di disagio tra i giovani, che talvolta sfociano in problematiche di varia natura. Da qui il proposito di mettere a disposizione di ragazze e ragazzi il supporto qualificato di una persona adulta, che saprà ascoltarli ed aiutarli a superare contesti difficili dal punto di vista psicologico, relazionale o sociale. Non di rado può capitare che un adolescente si domandi che cosa fare di fronte a situazioni che non riesce a gestire, o pensieri che lo disturbano: “Per te ci siamo” punta a fornire sostegno, ma anche a orientare in modo efficace verso i servizi del territorio. Uno degli obiettivi, infatti, è quello di creare una rete di sostegno che coinvolga una pluralità di soggetti, dai presidi sanitari alle forze dell’ordine».

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