Politica. Per l’ex sindaco Torriani con la nomina di Galiani a coordinatore provinciale sarà rilanciata Forza Italia a Voghera

VOGHERA “Serviva un forte cambiamento per migliorare i rapporti con la coalizione. Bisogna andare avanti con la politica e non con i rapporti personali se vogliamo avere un ruolo”. Non guarda in faccia a nessuno e picchia duro Aurelio Torriani dopo la nomina di Antonello Galiani come coordinatore provinciale di Forza Italia. Sindaco per dieci anni, dal 2000 al 2010, assessore al bilancio della giunta Garlaschelli ma poi estromesso proprio per i giochi politici viziati dal passaggio di due consiglieri comunali da Forza Italia a Fratelli d’Italia, Aurelio Torriani scende in campo e si toglie, come si suol dire, qualche sassolino dalle scarpe. D’altra parte l’ex sindaco non si è mai tirato indietro per il bene del suo partito.

Per prima cosa, lei ha ancora la tessera di Forza Italia?
“Assolutamente si. Sono iscritto dal 1994 e sinceramente credo di essere stato uno dei primi in provincia di Pavia”.

Chi ha sostenuto come coordinatore di Forza Italia?
“Ho sostenuto fin da subito la candidatura di Galiani e sono contento – dice Torriani – della sua vittoria. Serviva un’inversione di tendenza per rilanciare a Voghera come in provincia di Pavia il nostro partito. Noi ci crediamo”.

Cosa non funzionava a livello locale nel vostro partito?
“Per prima cosa – risponde l’ex sindaco di Voghera – il fatto che Voghera come in pochissime altre città italiane vi siano due correnti e questo non va assolutamente bene. Urgeva un cambiamento anche perchè i rapporti all’interno della coalizione erano molto opachi”.
Eppure Forza Italia è rappresentata dal vice sindaco e da altri consiglieri in comune, a Palazzo Gounela…
“Purtroppo come ho già detto a Voghera ci sono due correnti e chi rappresentava prima Forza Italia di fatto ha consegnato in mano a politici non di Voghera poteri quasi illimitati andando a distruggere il nostro partito”.

In questo momento cosa serve per rilanciare il partito nella coalizione di centrodestra vogherese?
“Fino ad oggi – sbotta Torriani – nella coalizione non ci si è basati sui consensi ma sui rapporti personali e non certo politici. Ora con l’elezione di Galiani come coordinatore e con il cambio al vertice a Voghera possiamo dire con franchezza che è venuta a mancare una gamba al tavolo della coalizione e questo non può che essere un bene se vogliamo ridare slancio a Forza Italia”.

Coalizione di Voghera in crisi?
“A Voghera credo che per primi abbiamo capito – conclude Torriani – che serviva un cambio nei rapporti all’interno della coalizione. E a questo punto spero che tutti riflettano sul cambiamento che c’è stato e anche sul come ricostruire e migliorare un rapporto che negli anni è andato pian piano dissolvendosi”.

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