Boom turistico questa estate a Romagnese. Nelle frazioni la percentuale di presenze è aumentata tra il 25 e il 30%

ROMAGNESE Boom turistico questa estate a Romagnese. A parlare sono i numeri: fra giugno e Ferragosto c’è stato un aumento di turisti e di riaperture delle seconde case che è stato calcolato in circa il 10% a Romagnese capoluogo mentre nelle frazioni la percentuale di presenze è aumentata addirittura tra il 25 e il 30%. Per questo motivo il sindaco Manuel Achille sta cercando in ogni modo di potenziare i servizi, tra cui la fibra ottica, per dare la possibilità ai giovai di non abbandonare il paese ma di poter lavorare anche in smart working direttamente dal borgo della Val Tidone.

È ormai un dato di fatto come Romagnese, negli ultimi anni, abbia visto un aumento esponenziale del turismo locale, frutto del lavoro svolto dalle diverse associazioni e realtà locali sempre impegnate nella realizzazione di eventi di elevata qualità e dell’opera costante messa in campo dall’amministrazione guidata dal sindaco Manuel Achille che fin da subito ha puntato sul rilancio turistico come punto focale della strategia amministrativa. E i risultati parlano chiaro.

Il 2023 ha visto consolidarsi il turismo a Romagnese con la presenza di numerosissime persone nel comune montano e nelle varie frazioni, per non parlare poi della presenza massiccia agli eventi organizzati dall’amministrazione, dalla Pro Loco e dalle altre associazioni locali. Di tutto ciò ne va fiero il sindaco.

“Il 2023 è stato un anno importante dal punto di vista turistico – sottolinea Achille -, perché ha visto consolidarsi e crescere le presenze: gli eventi organizzati dall’amministrazione comunale, dalle associazioni locali e dalle attività del borgo hanno fatto registrare un numero elevatissimo di presenze. Ad esempio, l’info point della Pro Loco è costantemente preso d’assalto da molti turisti, gli eventi organizzati hanno sempre visto la presenza di un numero elevatissimo di persone (in attesa della Sagra della Brusadela di domenica 20 agosto) e la nostra piscina comunale ha visto quintuplicare le presenze dal 2019 ad oggi. A questo risultato – continua il sindaco di Romagnese – hanno contribuito sia lo sforzo profuso dalla nostra amministrazione in continue opere sia a valenza turistica che paesaggistica per molte centinaia di migliaia di euro, che quanto fatto dai vari operatori locali”.

Il sindaco poi chiude con un sogno: “Abbiamo preso coscienza della potenza di fuoco messa in campo dal punto di vista turistico e di come sia ormai consuetudine riuscire a portare persone nei nostri bellissimi borghi montani nel periodo estivo. Il sogno che ho per il futuro è quello di rendere Romagnese una meta non solo turistica, ma nella quale si possa tornare a vivere in pianta stabile più di 3 mesi all’anno. Questo può essere possibile – conclude Manuel Achille – da una parte creando nuove opportunità lavorative e, dall’altra, garantendo i servizi necessari per la permanenza in pianta stabile in loco del persone”.

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