Ferragosto da tutto esaurito negli alberghi, ristoranti e agriturismi dell’alta valle Staffora

BRALLO DI PREGOLA Un giugno e luglio con il freno tirato e un agosto da tutto esaurito. Colpa anche del clima e delle temperature non sempre alte, il turismo in alta Valle Staffora e lungo l’Appennino ha fatto registrare un calo di circa il 20% rispetto agli anni passati dove, complice anche il Covid che aveva tenuto lontano le persone dalle località turistiche, vi era stato un vero e proprio boom di presenze. Gli operatori turistici del Brallo comunque sorridono perchè in questi giorni a cavallo di Ferragosto, come è ormai consuetudine, sono centinaia le prenotazioni arrivate e ci sarà come sempre il tutto esaurito. Questo almeno sino al 22.

“Nel complesso la stagione sta facendo registrare i dati dello scorso anno, soprattutto nel mese di agosto – sottolinea Michela Alpegiani, titolare dell’albergo ristorante Appennino, che si affaccia sulla piazza del Brallo -. Sono soddisfatta delle presenze che stiamo registrando in questi giorni e ci auguriamo anche che per fine agosto e settembre i turisti possano scegliere il Brallo per un periodo di vacanza. I turisti arrivano principalmente dalle province di Milano, Genova e Piacenza oltre ovviamente che dal pavese. Noi in particolare lavoriamo non solo con i turisti che risiedono all’interno del nostro albergo, ma anche con molta clientela che affitta le seconde case e poi viene da noi a mangiare”.

Allo Sport Hotel Prodongo si prevede un Ferragosto da tutto esaurito ma i mesi di giugno e luglio sono stati piuttosto altalenanti. “Abbiamo registrato un picco nei primi giorni di luglio quando in pianura le temperature sono schizzate a oltre 38 gradi – sottolinea Paolo Tornari, gestore dell’albergo situato a Prodongo, a ridosso del Monte Lesima -. Ora, sia perchè siamo a ridosso di Ferragosto sia perchè le temperature sono in risalita, la richiesta per l’albergo e la Spa è tornata a salire in maniera esponenziale. Come sempre per i giorni a cavallo di Ferragosto registriamo il tutto esaurito e non abbiamo più camere disponibili”. Gli albergatori del Brallo non nascondono che alcuni clienti, dopo le notizie riguardanti la peste suina e i vari divieti, hanno chiesto informazioni in merito, ma questo non ha comunque fatto allontanare o disdire pernottamenti. Anche alla Pernice Rossa nel comune di Menconico l’afflusso di gente è notevole.

“Andiamo verso un Ferragosto da tutto esaurito – sottolinea la titolare Barbara Toti – e anche le presenze in albergo sono ottime. Non possiamo lamentarci perchè nel complesso la stagione rispecchia l’andamento dello scorso anno”.

La seggiovia di Pian del Poggio fa registrare un calo del 30% rispetto a un anno fa. “Questo lo si deve in particolare alla viabilità – sottolinea Alessandro Custolari, gestore dell’impianto che sale ai 1700 metri del Monte Chiappo -. Una delle due strade che salgono fin quassù è chiusa ormai da mesi a causa di una frana (la sp 90), l’altra strada, la provinciale 48, che transita da Casale Staffora invece ha interi tratti addirittura senza asfalto e questo sicuramente ha tenuto lontano i turisti che hanno preferito località vicine a noi con una viabilità migliore. Purtroppo la stagione fa fatica a partire rispetto al passato e solo creando eventi serali riusciamo a far arrivare i turisti. Speriamo in un Ferragosto migliore”.

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