Il progetto delle Terme di Salice. Due piscine nel parco e due all’interno del nuovo stabilimento. Un parco termale con diverse vasche nell’ala sinistra del polmone verde, punti food e drink

SALICE TERME Due piscine nel parco, altrettante all’interno del nuovo stabilimento. Un parco termale con diverse vasche disseminate nell’ala sinistra del polmone verde che scende verso il Lido, alcuni punti food e drink senza dimenticare le classiche terapie termali. Insomma un mix di termalismo e benessere legato alle acque sulfuree e salsobromojodiche che da oltre 100 anni sgorgano a ridosso della collina di Montalfeo e nel cuore di Salice Terme.

Questo è il maxi progetto di rilancio delle Terme di Salice: i disegni con tutte le mappe relative ai nuovi impianti termali sono stati depositati proprio in questi giorni alla Sovrintendenza da parte dello staff di Massimo Caputi che da ormai oltre un anno ha acquisito, dopo il fallimento del 2017, la struttura termale di Salice.

Una volta che la Sovrintendenza darà il proprio parere favorevole al progetto, questo verrà depositato in comune a Godiasco per l’approvazione definitiva. Se tutto procederà come da previsione, entro la fine di quest’anno il consiglio comunale dovrebbe dare il via libera al maxi piano di investimento della società Terme di Salice Srl. Dopo di che sarà aperto il cantiere e si partirà con i lavori veri e propri. Che prevedono non solo la ristrutturazione dell’attuale palazzina, che fino a sei anni fa ospitava le Terme di Salice, ma anche di tutta l’area del parco posta sulla sinistra del viale alberato che porta al Lido.

Qui è prevista una vera e propria riqualificazione di questo polmone verde con piscine, vasche termali, punti benessere ma anche zone dove i clienti potranno degustare prodotti tipici e assaporare i deliziosi vini e le bollicine dell’Oltrepo. Insomma un vero e proprio calcio al passato per un rinnovamento che Salice aspettava da anni. Ci vorranno almeno due anni di lavori prima che le terme potranno essere aperte e offrire un polo di attrazione unico nel suo genere.

Se tutto procederà come da previsione, il taglio del nastro potrebbe avvenire tra Natale 2025 e la primavera 2026. Di concerto a questi interventi partiranno anche le opere per riqualificare l’altra area del parco di Salice che ormai da alcuni mesi è stata ufficialmente acquisita dal comune di Godiasco Salice Terme dopo l’accordo firmato tra il sindaco Fabio Riva e il team guidato da Massimo Caputi. Per queste opere è stato stanziato un milione e 861mila euro che il comune di Godiasco ha ottenuto dalla Regione Lombardia. I lavori di riqualificazione partiranno nell’autunno e verranno completati entro due – tre anni. E andranno di concerto con il cronoprogramma degli investimenti che le Terme di Salice faranno per riaprire lo stabilimento e creare tutto un indotto legato al benessere.

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