Presentata la prima tesi su i Borghi dell’Oltrepo Pavese

FORTUNAGO – Giorgia Casarini 22 anni di Montalto Pavese si è laureata allo IULM di Milano presentando la prima tesi su i Borghi dell’Oltrepo Pavese dal titolo “Slow Tourism come driver di attrattività per lo sviluppo e la valorizzazione di borghi e piccoli comuni: caso Oltrepò Pavese”.

Giorgia Casarini nella sua tesi ha deciso di prendere in esame alcuni paesi che sono stati inseriti tra i Borghi più belli d’Italia, in particolare Fortunago e Zavattarello, luoghi inscrivibili in un percorso di slow Tourism, di turismo lento, contrapposto a quello del “mordi e fuggi” e Torricella Verzate un piccolo comune immerso tra le colline coltivate a vigneto.

Giorgia Casarini è una ragazza giovane che vive nel suo tempo ma che ha voluto raccogliere la sfida di raccontare come luoghi lontani dai grandi centri e dalla frenesia di un turismo di massa abbiano potuto trasformarsi, in questi ultimi decenni, in poli di attrazione turistica, in un settore che in epoca di pandemia stava registrando un enorme decremento.

Nel testo viene spesso citata la “lentezza “, concetto che ben si addice al vivere lento dei piccoli Borghi, non per questo la parola deve essere intesa in senso negativo, piuttosto come un’opportunità di saper cogliere la bellezza e gli stimoli che questi piccoli paesi hanno da regalare.

Nel lavoro si sono individuate alcune criticità che hanno portato negli anni passati all’abbandono di questi piccoli centri, si è voluto però far risaltare come il cammino intrapreso con lungimiranza da coloro che hanno creduto nella loro iniziativa, abbia riportato questi Borghi a brillare di nuovo ed essere ciò che ora possono offrire al visitatore. Un percorso durato anni che ha rispolverato i vecchi mestieri, il cibo della tradizione, i riti antichi, la fatica ma anche i momenti i di gioia e di convivialità.

Nella tesi realizzata dalla giovane neolaureata vengono descritti i tesori, la bellezza e le peculiarità che caratterizzano i tre borghi di Fortunago, Zavattarello e Torricella Verzate

FORTUNAGO – “Ho lottato per cambiare lo scenario, sul difficile cammino, per far crescere i paesi sulla strada del progresso”, – lo dice il Sindaco di Fortunago Pier Achille Lanfranchi. È lui che ha operato negli anni e tutt’ora opera la grande trasformazione del paese, fino a farlo diventare uno dei Borghi più belli d’Italia. Il indaco ha cominciato il recupero dal nucleo storico e nel restauro sono apparse le vecchie mura romane.

Fortunago

ZAVATTARELLO – A Zavattarello, il castello dei Dal Verme sorveglia un luogo dove Fausta Armella e Virgilio Bruni hanno costruito il Magazzino dei Ricordi, raccogliendo con grande meticolosità, in ambienti sapientemente divisi, oggetti relativi ai diversi mestieri del passato che datano tra il 1720 e il 1970. Nel tempo antico era necessario per gli artigiani inventarsi attrezzature per fare meglio e per fare prima. Ricordiamo che queste persone non avevano un grado di istruzione, erano pressoché analfabeti, dimenticarli vuol dire rinnegare la loro arte e il loro ingegno.

Zavattarello. Foto di Roberta Mastretta

TORRICELLA VERZATE: Nel racconto di Paola Villani viene descritta la chiesa di Torricella Verzate dedicata alla Natività della Vergine che poggia su uno sperone di pietra viva. Costruita tra il 1674 e il 1670 ha un cammino di devozione, un “Sacro Monte “. Ma ciò che affascina di questo luogo è il suo legame tra storia e mistero con i cavalieri del Tempio, i Templari , che a Torricella avevano trovato un posto dove riposare nel loro passaggio verso il mare e verso la Terra Santa.

Torricella Verzate. Foto di Roberta Mastretta

Sono solo alcuni esempi di piccoli tesori che i Borghi racchiudono come perle in un’ostrica, consegnati da scoprire ad un ipotetico visitatore. Questi ed altri racconti si trovano nella tesi, spunti per scoprire luoghi e svolgere attività dove il turista può ritrovare se stesso.

Nella tesi vengono riportate statistiche che fanno emergere la fotografia di un modo di viaggiare che è cambiato, così come l’immagine dei fruitori di un turismo lento, tutti elementi che invitano a riflettere per il rilancio dei Borghi e per proposte future. L’obiettivo della tesi è quello di proporre strategie di marketing territoriali come l’uso di “card turistiche”, la creazione di un “branding” della destinazione, l’ utilizzo dei social media per raggiungere gli utenti in modo più capillare e migliorarne l’offerta al visitatore. Si focalizza l’attenzione sulla necessità di istituire tavoli di partecipazione in cui trovino spazio idee nuove da condividere insieme ad altri piccoli comuni perché ogni peculiarità venga recuperata e valorizzata come merita.

Il sindaco di Fortunago e vice presidente de I Borghi più Belli d’Italia ha voluto ringraziare ufficialmente Giorgia Casarini ricevendola in municipio. “Il fatto che un giovane voglia prendersi cura del proprio territorio per proporlo come luogo in cui autenticità, sostenibilità ed emozione trovano pieno riscontro, deve essere un punto di partenza perché altri ne seguano. -afferma Lanfranchi – Uno spunto per creare una continuità, un “passaggio del testimone ” tra un passato, su cui inevitabilmente poggiamo le nostre radici, e un futuro da costruire a dimensione umana”.

Rispondi