Non appena calerà il sipario sulla 638esima edizione della Fiera di Voghera partiranno i lavori per il rifacimento del porfido in via Depretis

VOGHERA Non appena calerà il sipario sulla 638esima edizione della Fiera di Voghera partiranno i lavori per il rifacimento del porfido in via Depretis. I queste ore, dopo un sopralluogo effettuato con i tecnici della ditta incaricata delle opere, l’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Gabba ha stilato il cronoprogramma degli interventi. Si parte lunedì 30 maggio e le opere, salvo intoppi, dovrebbero concludersi il 16 luglio. Per permettere questi interventi verrà rivoluzionata la viabilità a ridosso delle vie interessate dal cantiere ma allo stesso tempo l’assessore Gabba si augura che questo sia un intervento risolutivo e definitivo di un problema che va ormai avanti da oltre 3 anni e che fino ad oggi non ha trovato una risoluzione definitiva.

Come detto il crono-programma definitivo dei lavori di ripristino della pavimentazione della via Depretis prevede l’inizio dei lavori in data 30 maggio mentre l’ultimazione delle attività di cantiere, salvo imprevisti, è stato fissato per il 16 luglio. La riapertura al traffico veicolare della via Depretis al termine della maturazione dei materiali cementizi, salvo imprevisti avverrà nella mattinata del 16 luglio per il tratto da via San Ambrogio a via Garello mentre solo il 6 agosto sarà riaperto il tratto da via Garello a vicolo Torrente Rile. L’intersezione tra via Depretis e vicolo Torrente Rile rimarrà transitabile ai veicoli diretti all’area privata durante tutta l’esecuzione dei lavori.

“Inoltre – sottolinea l’assessore Gabba – sarà sempre garantito il transito pedonale in via Depretis. Va inoltre ricordato che ai titolari di posti auto in area privata siti in via Depretis saranno rilasciati permessi per sostare gratuitamente nelle aree a pagamento con la modalità indicata negli avvisi che saranno apposti con congruo anticipo in corrispondenza dei passi carrai interessati dall’intervento.

I lavori – conclude l’assessore ai lavori pubblici – sono completamente a carico della ditta appaltatrice”. Gabba conclude: “Dopo una serie di trattative serrate siamo riusciti a trovare un accordo con i commercianti e la ditta che deve eseguire le opere per mettere in programma i lavori in estate, il periodo che è maggiormente indicato per posare il porfido ma anche per permettere allo stesso, grazie al clima caldo e asciutto di fare presa e di evitare, come accaduto in passato, che possano verificarsi altri problemi di stabilità”.

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