Il Brallo al voto: ecco il quadro politico attuale in vista delle amministrative

BRALLO DI PREGOLA – Si dice indeciso il sindaco del Brallo sulla sua ricandidatura a primo cittadino. Sono due i comuni della Valle Staffora che dovevano andare al voto in primavera ma che invece, come deciso dal Governo, saranno chiamati alle urne tra settembre e ottobre. Sono il Brallo di Pregola e Val di Nizza. Dei due comuni chiamati al voto quello dove in questo momento la situazione politica sembra maggiormente complessa è il Brallo di Pregola. Qui infatti il sindaco uscente Christos Chlapanidas dopo aver annunciato alcuni mesi fa la sua ricandidatura alla carica di primo cittadino del comune più alto della Valle Staffora, ora, a sorpresa, si dice indeciso sul da farsi.

Per l’attuale primo cittadino si tratterebbe del secondo mandato in quanto il primo, nel 2014, si era interrotto dopo poco più di un anno, a causa delle dimissioni di consiglieri sia di minoranza che di maggioranza che avevano causato la caduta della giunta e il conseguente commissariamento del comune. In attesa di capire quali saranno le decisioni di Chlapanidas che da quando ha aperto la nuova farmacia di Corso Rosselli a Voghera è sempre meno presente in alta valle, gli attuali consiglieri di minoranza capitanati da Piergiacomo Giuliano Gualdana che 5 anni fa aveva ottenuto il 48,69% dei voti contro il 51,30 di Chlapanidas si sta muovendo per realizzare una nuova lista. Lista che potrebbe essere appoggiata anche da alcuni politici vogheresi che vogliono dare una svolta al Brallo. L’attuale presidente del Gal, Bruno Tagliani, per anni sindaco del Brallo non si candiderà e preferisce stare fuori da ogni controversia.

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