Nuova linfa per l’aeroporto di Voghera – Rivanazzano Terme

VOGHERA – Il rilancio dell’aeroporto di Voghera passa anche attraverso sei aeroplani in miniatura, cioè degli ultraleggeri a due posti che potrebbero ridare slancio alla struttura posta tra Voghera e Rivanazzano Terme. Alberto Porto che ha volato da solo nel 2016 dall’Italia all’Uruguay, attraversando l’Atlantico meridionale, ha infatti deciso di portare dalla Germania a Voghera il quartier generale della ‘Porto Aviation Group’, una start-up innovativa, nata nell’estate 2016 con lo scopo di progettare, sviluppare e produrre aeroplani di eccellenza.

All’aeroporto di Voghera c’è stata la presentazione dei primi sei modelli. “Presto potrebbero diventare 10 – sottolinea Porto -. La ditta di produzione di questi aerei rimarrà a Cremella, in provincia di Lecco mentre abbiamo scelto Voghera come quartier generale per volare. La nostra società è composta da una quarantina di persone che graviteranno su Voghera proprio per presentare questi modelli che sono un’eccellenza nel settore”.

Soddisfatto il vice presidente dell’Aeroclub Dino Albini. “L’arrivo di questi aerei darà maggior linfa alla nostra struttura che sta pian piano rimettendosi in moto dopo il Coronavirus”. Che continua: “Dopo il Covid anche l’aeroporto di Voghera ha ripreso la propria attività con una nuova scuola di volo che comprende sia l’ultraleggero oltre alla licenza di pilota privato. Particolare riguardo – conclude Albini – sarà rivolto anche al volo sportivo. Grazie alla nuova attività in essere l’aeroporto sta pian piano crescendo e ci auguriamo che in futuro possa avere sempre più sviluppo.

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