VOGHERA Musei, una biblioteca, una dimora storica, una mostra e la musica dal vivo. Per una sera, i luoghi della cultura di Voghera diventeranno un unico grande percorso da attraversare, conoscere e riscoprire. Sabato 26 settembre, dalle 18 alle 23, torna la Notte della Cultura, iniziativa inserita nelle Giornate Europee del Patrimonio e dedicata alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale della città.
Un’occasione per entrare in spazi che custodiscono testimonianze di epoche diverse e che, per l’appuntamento, saranno animati da visite, esposizioni, incontri e momenti musicali. Un programma diffuso che accompagnerà il pubblico dalla storia locale alla paleontologia, dalle arti grafiche alla memoria, fino alla musica.
Il percorso partirà dalla Biblioteca Civica Ricottiana di via Gramsci, dove sarà possibile visitare l’esposizione “Francesco e la Bibbia”, dedicata al passaggio dal manoscritto alla stampa. Alle 18 è inoltre in programma la presentazione di “Spinosauro, il gigante perduto del Sahara”, con il paleontologo e divulgatore scientifico Simone Maganuco e Dinorec. Durante la serata sarà possibile usufruire anche del servizio di prestito bibliotecario.
Poco distante, sempre in via Gramsci, il Civico Museo di Scienze Naturali “G. Orlandi” aprirà le proprie sale dalle 19.30. La visita sarà accompagnata da Simone Maganuco e Dinorec, mentre è prevista anche l’inaugurazione della mostra “La lupa di San Francesco, etologia della fede”. La presenza dei due divulgatori porterà inoltre l’attenzione sul mondo della paleontologia e dei dinosauri, con un appuntamento particolarmente rivolto anche alle nuove generazioni.
La storia di Voghera sarà invece al centro del percorso del Museo Storico “Beccari”, dove il pubblico potrà visitare le tredici sale espositive allestite negli spazi dell’ex Caserma di Cavalleria attraverso il percorso “Tre secoli di storia”.
Un altro appuntamento porterà alla scoperta di Casa Gallini, in via Emilia 7. La dimora storica aprirà le sue porte per consentire la visita della casa museo e della quadreria di Carlo Gallini. Sarà inoltre possibile conoscere la mostra documentaria “1585 – Il Giappone a Voghera”, curata dall’Archivio Storico Civico.
Al Ridotto del Teatro Valentino Garavani, in via G. dell’Isola, spazio invece alla grafica e alla comunicazione con “Réclame: da fine Ottocento agli anni ’40, grafica, manifesti e pubblicità a Voghera”, mostra curata da Spazio53 che ripercorre, attraverso immagini e documenti, una parte della storia della pubblicità e della grafica cittadina.
La musica accompagnerà la Notte della Cultura nella Chiesa di San Giuseppe, in via Plana, con “Armonie d’Arte”. Nel corso della serata si esibiranno l’Ensemble di Giovanni Chitarre, diretto dal maestro Alberto Graziani, e l’Orchestra d’Archi G. Sacerdoti della Civica Scuola di Musica, diretta dal maestro Giorgio Pertusi.
Sarà dunque una serata costruita attorno alla possibilità di vivere il patrimonio culturale in maniera diversa, entrando nei luoghi della città e scoprendone storie, collezioni e testimonianze. Dalla biblioteca ai musei, da una dimora storica al teatro, fino alla musica, Voghera proporrà un itinerario capace di mettere in relazione memoria e divulgazione, arte e conoscenza.
La Notte della Cultura rientra nel programma delle Giornate Europee del Patrimonio, promosso in Italia dal Ministero della Cultura, e vede il coinvolgimento dell’Ufficio Cultura del Comune di Voghera e dell’assessore alla Cultura Simona Virgilio. L’appuntamento è per sabato 26 settembre, dalle 18 alle 23, con una città chiamata a raccontarsi attraverso i luoghi e le testimonianze che ne custodiscono la storia.