Rivanazzano Terme celebra il merito e la memoria: premiati tre giovani con le borse di studio dedicate alle figure storiche del paese

RIVANAZZANO TERME Tre giovani studenti, tre importanti riconoscimenti e il ricordo di alcune figure che hanno lasciato un segno indelebile nella storia di Rivanazzano. È stata una serata dedicata al merito e alla memoria quella andata in scena al Teatro Comunale di Rivanazzano Terme, in occasione della quarta edizione della cerimonia di consegna delle borse di studio riservate agli studenti meritevoli.

Un appuntamento ormai diventato significativo per la comunità, capace di guardare al futuro attraverso i giovani senza dimenticare le persone che, con il loro impegno e la loro attività, hanno contribuito alla crescita del paese. A fare da patron all’iniziativa Tommaso Craviotto, conosciuto da tutti come Momi, figura di riferimento per l’organizzazione dell’evento e profondamente legata alla realtà rivanazzanese.

Tre le borse di studio assegnate nel corso della serata, ciascuna dedicata alla memoria di personalità che hanno rappresentato importanti punti di riferimento per la comunità.

La prima borsa, intitolata all’Ingegner Ferdinando Spalla e al Dottor Celestino Spalla, è stata assegnata a Fortunata Campailla. A consegnare il riconoscimento sono stati Chiara Spalla e Massimo Spalla, insieme alle ex vincitrici della scorsa edizione Giorgia De Angelis e Gaia Viola.

Il secondo riconoscimento, dedicato alla memoria del Geometra Roberto Berti, è andato a Ballaera Alessio Pietro. A consegnare la borsa è stato Stefano Berti, affiancato dagli ex vincitori Irene Zighetti e Riccardo Massa.

A chiudere la serie dei premi è stata la borsa di studio intitolata a Elio Sambartolomeo, Thea Craviotto, Francesco Casasco e Francesca Bellomi, assegnata a Irene Mazza. Il riconoscimento è stato consegnato da Momi Craviotto e Franco Casasco.

A rendere ancora più intensa la cerimonia sono state le letture dedicate alle vite delle personalità alle quali sono state intitolate le borse. Attraverso i loro percorsi è stato possibile ripercorrere vicende personali e professionali profondamente legate a Rivanazzano, ma capaci di oltrepassare i confini dell’Oltrepò, lasciando una traccia significativa anche al di fuori del territorio.

Non sono mancati i momenti di commozione, soprattutto nel ricordare persone considerate autentici punti di riferimento per la comunità. La serata ha così assunto un significato che è andato oltre la semplice consegna dei premi, trasformandosi in un momento di incontro tra generazioni e di valorizzazione della memoria locale.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigente del plesso, professoressa Maria Margherita Panza, che ha salutato i presenti e sottolineato il valore dell’iniziativa, insieme al corpo docente e al vice Andrea Bertoni.

Alla cerimonia ha preso parte anche l’assessora alla Cultura Loretta Rizzotti, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale. A condurre l’appuntamento è stato il giornalista Alessandro Paola Schiavi, accompagnando il pubblico attraverso i diversi momenti della serata.

Il sipario è così calato su una quarta edizione che ha messo insieme giovani, scuola e memoria, rinnovando un appuntamento nel quale il riconoscimento al merito diventa anche occasione per mantenere vivo il legame con la storia e con le persone che hanno contribuito a costruire l’identità di Rivanazzano.

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