Domenica 6 settembre Umberto Petrin inaugura la nuova stagione dell’Officina delle Buone Idee a Broni con il romanzo “Andy Warhol è a casa che mi aspetta”

BRONI – Domenica 6 settembre, alle 17.30, riprende dopo la pausa estiva l’attività dell’Associazione culturale L’Officina delle Buone Idee, che inaugura la nuova stagione con un ospite di particolare rilievo: Umberto Petrin, pianista, improvvisatore e scrittore, sarà protagonista di un incontro dedicato al suo romanzo “Andy Warhol è a casa che mi aspetta”.

L’appuntamento si terrà, come di consueto, nella Sala Campora del Polo culturale di Broni, in viale G. Matteotti 2/d. Sarà l’occasione per conoscere un lato meno noto di Petrin, artista conosciuto soprattutto per la sua lunga e prestigiosa attività musicale, che questa volta passa dalla tastiera del pianoforte a quella della macchina per scrivere.

“Andy Warhol è a casa che mi aspetta” racconta la formazione di un giovane negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, attraverso una storia che affonda le proprie radici nella provincia e nella memoria personale dell’autore. Un percorso tra jazz e discomusic, arte e poesia, amori e colpi di scena, con uno sguardo ironico e sorprendente su un periodo capace di lasciare tracce profonde nella cultura e nella società.

Il romanzo è anche un viaggio nella scoperta dell’arte e nella crescita di un ragazzo che si trova a vivere esperienze apparentemente lontane dalla quotidianità della provincia. «Era la prima volta che in paese si organizzava una mostra di arte contemporanea e sembrava che fosse atterrata un’astronave in un chiostro della Bassa Padana», si legge nel libro, in una frase che restituisce bene l’atmosfera di quegli anni e il senso di meraviglia di fronte a nuovi linguaggi.

Una storia da leggere, ma anche da ascoltare. Il romanzo si conclude infatti con una nutrita playlist che accompagna idealmente il lettore attraverso le atmosfere musicali evocate nel racconto.

Umberto Petrin è considerato tra i maggiori pianisti e improvvisatori europei. Dopo gli studi di Chimica ha conseguito il diploma di Pianoforte e ha coltivato parallelamente un forte interesse per la poesia e per i linguaggi più contemporanei dell’arte. Negli anni Ottanta ha collaborato con importanti riviste di poesia e, dal 1986, ha concentrato prevalentemente la propria attività sulla musica jazz, senza mai abbandonare la ricerca e il dialogo tra improvvisazione e altri linguaggi artistici.

Nel corso della sua carriera Petrin si è esibito in importanti festival, teatri e musei in Europa, Canada, Giappone e Stati Uniti. È considerato uno dei principali interpreti della musica di Thelonious Monk ed è stato l’unico pianista a duettare con il leggendario Cecil Taylor, del quale esegue anche composizioni originali.

La sua attività lo ha portato a collaborare con poeti, scrittori, attori e artisti, sviluppando progetti che hanno unito musica, letteratura, videoarte, elettronica e performance. Tra le esperienze più significative c’è BeuysVoice, concerto-performance dedicato all’opera di Joseph Beuys, realizzato per circa quindici anni in Europa e negli Stati Uniti insieme a Lucrezia De Domizio Durini.

Petrin ha inoltre partecipato per diversi anni ai Festival della Scienza, collaborando con il CERN e l’Istituto Italiano di Fisica Nucleare. È presente in oltre ottanta CD, molti dei quali hanno ottenuto riconoscimenti dalla critica internazionale, e ha lavorato con alcuni dei più importanti nomi del jazz mondiale, tra cui Lee Konitz, Steve Lacy, Tim Berne e Anthony Braxton.

Tra i suoi sodalizi più celebri c’è quello con lo scrittore Stefano Benni, con il quale si è esibito per circa venticinque anni. Petrin ha inoltre pubblicato due raccolte di poesia, “Perimetri” e “Miles”, mentre il poeta Giovanni Fontana gli ha dedicato il poema “Frammenti d’ombre e di penombre”.

Attualmente Petrin insegna Pianoforte Jazz al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

L’incontro di domenica sarà dunque un’occasione per scoprire la dimensione letteraria di un artista abituato da sempre a muoversi tra discipline diverse, dove musica, poesia, arte e scrittura finiscono per incontrarsi e dialogare.

L’Officina delle Buone Idee ha già fissato anche il successivo appuntamento della nuova stagione. Domenica 13 settembre sarà Claudia Ambrosini a presentare, in forma di concerto poetico, la sua più recente raccolta di poesie, “Il bosco dietro casa”.

Per informazioni è possibile contattare Marco Ruggeri al numero 338 722 4628.

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