Sabato 5 settembre, al Castello Dal Verme di Zavattarello rivivono gli echi e le passioni del Seicento

ZAVATTARELLO Sabato 5 settembre il Castello Dal Verme di Zavattarello farà da cornice a “Echi del Seicento”, l’appuntamento che inaugurerà “ACCENTI – Festival delle Arti Antiche”, alla sua prima edizione a Zavattarello nel 2026. Il festival, dedicato quest’anno al tema “Affetti ed effetti”, proporrà un viaggio nella cultura e nella musica delle corti italiane del Seicento.

L’apertura sarà affidata a “Furia e Passioni nelle corti italiane del secolo XVII”, un concerto di musica barocca per soprano, tiorba e chitarra barocca, con la partecipazione dell’Ensemble Il Palinsesto. Un programma pensato per riportare il pubblico nell’atmosfera delle corti italiane dell’epoca, attraverso le sonorità e le emozioni della musica antica.

La serata prenderà il via alle 17.30 con l’accoglienza e un calice di benvenuto. Alle 18 sarà possibile partecipare all’ultima visita guidata del Castello Dal Verme, mentre alle 19 inizierà il concerto barocco. Al termine, alle 20, sarà offerta la possibilità di cenare presso l’Antica Scuderia del Castello.

Visita guidata, concerto e cena potranno essere fruiti separatamente, consentendo ai partecipanti di scegliere liberamente come vivere l’appuntamento.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 349 352 1190 oppure scrivere a castello@zavattarello.org. L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento di un festival che punta a valorizzare le arti antiche e il patrimonio storico e culturale di Zavattarello, trasformando il Castello Dal Verme in uno spazio di incontro tra musica, storia e tradizione.

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