CECIMA – Oltre 250mila euro per riasfaltare e rendere più sicure le strade provinciali che attraversano il territorio comunale di Cecima e che portano anche all’attuazione del nuovo ponte tibetano e all’osservatorio astronomico di Guardamonte. Sono i fondi investiti dalla Provincia per rimettere a nuovo strade che da anni attendevano un pronto intervento. E il sindaco di Cecima, Cristiano Bianchi, esprimere un sentito ringraziamento alla Provincia proprio per i recenti interventi di asfaltatura che hanno interessato la strada provinciale 62, appena conclusi, e per quelli programmati sulla strada provinciale 135, che prenderanno avvio al termine della pausa estiva.
“Si tratta di opere particolarmente importanti per il nostro territorio – sottolinea Bianchi -, e fondamentali per garantire una viabilità più sicura ed efficiente ai cittadini, alle attività economiche e ai numerosi visitatori che raggiungono la nostra valle. La Sp 62 rappresenta infatti un’arteria strategica, in quanto collega due regioni (Piemonte e Lombardia) e costituisce un asse di collegamento essenziale sia per il traffico locale sia per quello turistico”. Bianchi spiega: “Negli ultimi mesi, grazie all’apertura del nuovo ponte sospeso sopra l’abitato di Serra del Monte e le numerose visite all’Osservatorio Astronomico di Cà del Monte, il flusso di visitatori è cresciuto in modo significativo, rendendo ancora più evidente la necessità di una rete stradale moderna e in condizioni ottimali. Desidero ringraziare il presidente Giovanni Palli, e tutti i tecnici per l’attenzione dimostrata nei confronti del nostro Comune e dell’intero territorio. Questi interventi – dice ancora il sindaco di Cecima – rappresentano un investimento concreto sulla sicurezza, sulla qualità della viabilità e sullo sviluppo turistico della nostra zona. La riqualificazione della Sp 62, così come i prossimi lavori sulla Sp 135, contribuiranno a migliorare gli spostamenti dei residenti e ad accogliere nel migliore dei modi i tanti turisti che scelgono di visitare il nostro territorio”.
Inoltre sono in fase di conclusione anche i lavori di sistemazione della strada circonvallazione del capoluogo, gestiti dalla Comunità montana, realizzati grazie a un contributo di Regione Lombardia all’Unione Terre dei Malaspina. “Si tratta di un intervento di grande valore per la comunità, che consente di recuperare un percorso rimasto per molti anni in stato di abbandono – spiega ancora Bianchi -. Una volta completata, la circonvallazione tornerà a essere pienamente fruibile sia dai residenti sia dai turisti che frequentano Cecima, offrendo uno spazio ideale per passeggiate, attività all’aria aperta e momenti di svago immersi nella natura. Il recupero di questo tracciato rappresenta un ulteriore tassello nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico del Comune e nell’offerta di servizi dedicati a un turismo sempre più attento alla qualità dell’ambiente e del territorio”.