RIVANAZZANO TERME L’edizione 2026 della Festa Patronale di San Germano ha sicuramente rappresentato il clou delle numerose iniziative estive messe in campo dall’Amministrazione comunale e dalle varie associazioni che operano nel territorio della località termale.
Soddisfazione per la riuscita della festa patronale è stata espressa dalla sindaca Alice Zelaschi che ha elogiato quanti si sono adoperati per la riuscita delle numerose iniziative: “Ormai, la nostra, è una macchina perfettamente rodata, con meccanismi che si basano, direi in modo esclusivo, sul volontariato e sulla disponibilità e sensibilità delle decine di persone che, a vario titolo e nei vari ruoli, si impegnano per la riuscita dei vari eventi in programma nel corso dell’anno”. I tre giorni di festa hanno anche rappresentato la premiazione dei benemeriti.
“Abbiamo voluto ricordare e ringraziare, nel corso della Santa Messa di domenica, il nostro Parroco, don Stefano Ferrari, per i dieci anni di missione pastorale a Rivanazzano – dice la sindaca -. Un piccolo riconoscimento è stato anche conferito ad alcuni nostri concittadini che recentemente si sono contraddistinti nel proprio ambito professionale e di impegno civile contribuendo, di fatto, a qualificare e promuovere il nome della nostra località”.
Nella sala del Consiglio comunale, alla Presenza del Presidente della Provincia, Giovanni Palli, della sindaca Zelaschi, del Vicesindaco Elisabetta Bevilacqua e degli assessori Loretta Rizzotti ed Edoardo Salvadeo, sono stati premiati: Gianluigi Bedini, presidente dell’Associazione di volontariato “Albero Fiorito” per la costante disponibilità in favore delle persone più fragili. Lucrezia Cester, laureata in fisica quantistica, e nipote del compianto senatore Giovanni Azzaretti, per l’esemplare percorso a livello internazionale nel campo della ricerca e dell’innovazione per la diagnostica delle malattie cardiovascolari. Elena Feltri, laureata in ingegneria fisica, per la brillante carriera scientifica ed accademica che l’ha portata a distinguersi in campo internazionale nella ricerca in fisica e nano tecnologie. Per meriti sportivi premiato anche Francesco Acatullo, da Caivano, Napoli, pugile campione italiano dei pesi leggeri e residente, per scelta, a Rivanazzano Terme.