Voghera, intervento urologico di alta complessità: cresce la collaborazione tra Asst Pavia e San Matteo

VOGHERA La collaborazione tra la Struttura Complessa di Urologia dell’ASST di Pavia e quella della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo compie un nuovo passo avanti, consolidando un percorso di integrazione che punta a mettere in rete competenze altamente specialistiche al servizio dei pazienti della provincia. Un modello di lavoro condiviso che trova piena espressione nel sistema Hub & Spoke, con il Policlinico San Matteo punto di riferimento per la gestione dei casi urologici più complessi e l’ASST impegnata nello sviluppo di un’offerta sempre più qualificata sul territorio.

A testimoniare la solidità di questa sinergia è il complesso intervento di nefrectomia destra laparoscopica eseguito nei giorni scorsi all’Ospedale Civile di Voghera su un paziente affetto da una massa renale di circa 12 centimetri.

L’operazione è stata portata a termine con successo dall’équipe della Urologia dell’ASST di Pavia, diretta dal dottor Giovanni Luca Giliberto, con la collaborazione del dottor Dario Sessa e sotto la supervisione del professor Richard Naspro, direttore della Urologia della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e professore associato di Urologia all’Università degli Studi di Pavia, riconosciuto esperto di chirurgia laparoscopica e robotica.

L’intervento si è concluso senza complicanze e il paziente è stato dimesso dopo un regolare decorso post-operatorio, confermando l’efficacia di un approccio multidisciplinare che punta a garantire ai cittadini il livello di cura più appropriato in ogni fase del percorso assistenziale.

La collaborazione tra le due strutture guarda soprattutto allo sviluppo della chirurgia mini-invasiva, con particolare attenzione alle tecniche laparoscopiche, sempre più utilizzate per ridurre l’invasività degli interventi, favorire un recupero più rapido e assicurare risultati terapeutici di alto livello.

A sostenere questa crescita contribuisce anche il recente investimento tecnologico dell’ASST di Pavia, che ha dotato la propria Urologia di una nuova colonna laparoscopica con tecnologia 4K.

La nuova apparecchiatura consente una visualizzazione ad altissima definizione delle strutture anatomiche e permetterà di ampliare ulteriormente l’attività di chirurgia mini-invasiva dell’apparato urinario.

«La collaborazione con il Policlinico San Matteo rappresenta un’importante opportunità di crescita professionale e organizzativa per la nostra struttura», sottolinea il direttore della Urologia dell’ASST di Pavia, Giovanni Luca Giliberto. «Ringrazio il professor Richard Naspro per la disponibilità e il contributo offerto. L’obiettivo comune è continuare a rafforzare la rete urologica provinciale, mettendo a fattor comune competenze, tecnologie ed esperienze per offrire ai cittadini un’assistenza sempre più qualificata».

Per il professor Richard Naspro, la collaborazione tra gli ospedali della stessa provincia rappresenta «un valore strategico per il sistema sanitario».

«Condividere competenze e percorsi – afferma – significa far crescere i professionisti, diffondere le tecniche più avanzate e garantire ai pazienti cure sempre più moderne e di elevata qualità, mantenendo sul territorio un’offerta assistenziale di eccellenza».

Rispondi