Fondazione Cariplo, aperti i nuovi bandi territoriali 2026: 385 mila euro per sostenere servizi, cultura e patrimonio

PAVIA Sono stati pubblicati i nuovi Bandi 5, 6 e 7 del 2026 promossi dalla Fondazione Cariplo attraverso i fondi territoriali destinati al territorio pavese.

Complessivamente sono disponibili 350 mila euro di risorse a cui si aggiungeranno altri 35 mila euro provenienti dalle donazioni raccolte sui singoli progetti, per un totale di 385 mila euro destinati al sostegno delle iniziative selezionate.

I tre bandi prevedono infatti una modalità “a raccolta”: i progetti ammessi al cofinanziamento dovranno raccogliere sul territorio una quota di donazioni pari al 10% dello stanziamento assegnato. Il raggiungimento dell’obiettivo sarà condizione necessaria per confermare il contributo.

Il quinto Bando 2026 riguarda l’area dei Servizi alla persona e mette a disposizione un budget di 200 mila euro. La Fondazione potrà finanziare ogni progetto fino al 60% del costo complessivo, con un contributo massimo di 18 mila euro. Nel caso di iniziative presentate in partenariato, il limite massimo salirà a 24 mila euro.

L’obiettivo è sostenere interventi rivolti alle persone fragili e in condizioni di difficoltà, favorendo percorsi di autonomia, inclusione e partecipazione alla vita della comunità. Saranno valorizzati in particolare i progetti capaci di creare collaborazioni tra volontariato, settore pubblico e realtà del privato sociale. Tra le attività finanziabili rientrano percorsi di accompagnamento educativo, sociale e orientativo, azioni per rafforzare le competenze personali e relazionali e iniziative finalizzate a contrastare situazioni di marginalità.

Il sesto Bando 2026 è dedicato alla tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse storico e artistico, con una dotazione di 100 mila euro. Anche in questo caso il contributo potrà coprire fino al 60% del costo del progetto, con un limite massimo di 30 mila euro.

Le risorse saranno destinate a interventi di recupero, conservazione e prevenzione del degrado del patrimonio storico e artistico locale, con particolare attenzione alle situazioni che richiedono interventi urgenti sulle strutture. Saranno sostenuti anche progetti di restauro accompagnati da iniziative capaci di far conoscere il bene recuperato e rafforzare il legame tra patrimonio culturale e territorio.

Il settimo Bando 2026 riguarda invece il settore della cultura e della promozione delle attività culturali. Il budget disponibile è di 50 mila euro e la Fondazione potrà sostenere ogni singolo progetto fino al 60% del costo totale, con un contributo massimo di 6 mila euro.

Tra gli elementi considerati prioritari figurano i progetti realizzati in collaborazione con altri istituti e luoghi della cultura, le iniziative capaci di valorizzare spazi all’aperto e il patrimonio naturale e paesaggistico, oltre alla diffusione di spettacoli e attività culturali anche nelle aree periferiche del territorio. Saranno inoltre favoriti i progetti di rete che coinvolgano cittadini, servizi territoriali, organizzazioni non profit e realtà private, con l’obiettivo di unire risorse e competenze.

Per le pubblicazioni editoriali sarà necessario presentare un piano che indichi autore, casa editrice e modalità previste per la diffusione del volume. Nel caso di progetti presentati da organizzazioni in partenariato, il costo complessivo dell’iniziativa non potrà superare i 20 mila euro e il contributo della Fondazione resterà entro il limite del 60%.
.La scadenza per la presentazione delle domande relative ai tre bandi è fissata al 30 settembre 2026. Le eventuali raccolte di donazioni collegate ai progetti dovranno invece essere completate entro il 30 novembre 2026.

Le nuove opportunità rappresentano un sostegno concreto per enti, associazioni e realtà del territorio impegnate nel rafforzamento dei servizi sociali, nella tutela della memoria storica e nella crescita dell’offerta culturale locale.

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