BAGNARIA Una giornata di grande emozione e partecipazione ha segnato la riapertura della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Livelli, che torna finalmente ad accogliere i fedeli dopo quasi sette anni di chiusura in seguito al crollo della volta dell’abside, avvenuto il 25 ottobre 2019.
La cerimonia di inaugurazione ha rappresentato un momento significativo per l’intera comunità, che ha potuto riappropriarsi di uno dei luoghi simbolo del paese, profondamente legato alla storia, alla fede e all’identità del territorio.

Il recupero dell’edificio è stato il risultato di un percorso lungo e complesso, reso possibile grazie alla collaborazione tra la Parrocchia, il Comune di Bagnaria, gli enti finanziatori e tutte le persone che hanno creduto nell’importanza di restituire alla comunità questo prezioso patrimonio storico e religioso.
L’intervento è stato suddiviso in due lotti ed è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia Onlus e della Conferenza Episcopale Italiana attraverso i fondi dell’8xmille, risorse che hanno consentito di riportare la chiesa al suo antico splendore.
Al termine della cerimonia, il sindaco di Bagnaria, Mattia Franza, ha voluto esprimere la propria soddisfazione e il proprio ringraziamento a quanti hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo.
«Con una partecipata cerimonia abbiamo inaugurato e riaperto la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Livelli, che torna finalmente ad accogliere i fedeli dopo quasi sette anni dalla chiusura conseguente al crollo della volta dell’abside avvenuto il 25 ottobre 2019.

È stato un percorso lungo e impegnativo, reso possibile grazie alla collaborazione tra Parrocchia, Comune di Bagnaria, enti finanziatori e tutti coloro che hanno creduto nel recupero di questo prezioso patrimonio storico e religioso.
I lavori, suddivisi in due lotti, sono stati realizzati grazie al contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia Onlus e della Conferenza Episcopale Italiana attraverso i fondi dell’8xmille, che hanno consentito di riportare la chiesa al suo antico splendore.
Un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo importante traguardo: istituzioni, tecnici, imprese, volontari e cittadini.
Oggi non abbiamo soltanto riaperto una chiesa: abbiamo restituito alla comunità di Livelli un simbolo della sua storia, della sua fede e della sua identità.»