Varzi inaugura “La Biblioteca di Barbara”, il progetto di bookcrossing dedicato alla memoria e alla solidarietà

VARZI – Nel Comune di Varzi, alla presenza del sindaco Giovanni Palli e dell’assessore regionale Elena Lucchini, è stato inaugurato il progetto di bookcrossing “Prendi un libro, lascia un libro”, iniziativa culturale e letteraria che ha lo scopo di creare una rete nazionale volontaria per il recupero e la condivisione gratuita dei libri. Il progetto, denominato “La Biblioteca di Barbara”, è dedicato alla memoria di Barbara Piernera, scomparsa nel 2018.

Prematuramente scomparsa, Barbara viene ricordata attraverso un’iniziativa nata grazie alla significativa donazione di libri di vario genere – romanzi, gialli, thriller, biografie e opere di autori locali – che la madre, Ondina Torti, ex presidente della Croce Rossa di Voghera e attuale presidente onoraria di Voghera Oltrepò Solidale, ha voluto mettere gratuitamente a disposizione della comunità per diffondere la cultura in modo semplice e accessibile.

Inoltre, ogni Biblioteca di Barbara ricorda l’importanza della donazione degli organi, sostenendo Aido, l’associazione grazie alla quale oggi dieci persone possono continuare a vivere grazie agli organi donati da Barbara Piernera.

«Tengo a sottolineare che fra gli organi donati da Barbara c’è anche il cuore. Un ragazzo di Roma ha il cuore della mia bambina e questa consapevolezza è uno dei doni più belli che io possa aver ricevuto, nonostante il dolore», ha dichiarato con commozione Ondina Torti.

Alla cerimonia inaugurale era presente anche Alessandro Paolo Schiavi, giornalista e ideatore dell’evento. «Quando Alessandro mi ha chiamata per propormi questo progetto di bookcrossing itinerante, l’ho accolto con grande entusiasmo – dichiara Marisa Bravi, presidente della Sov (Sostenitori Ospedale di Varzi) –. Mi sono attivata subito, contattando sindaci, ospedali, fondazioni e realtà del territorio: tutti hanno risposto con grande partecipazione e interesse. Ricordare Barbara Piernera, che aveva donato i propri organi, e sostenere l’Aido è un dovere».

Il progetto è sostenuto dai Comuni di Voghera e Varzi, in collaborazione con l’associazione Vos – Voghera Oltrepò Solidale, Stati Generali delle Donne, Rotary Club Valle Staffora, Sov Varzi, Hub Voghera, VogheraÈ, Varzi Arte e Aido.

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