Rivanazzano investe sulla scuola aperta: dalla Fondazione Monte di Lombardia 25mila euro per il progetto “Driiin”

RIVANAZZANO TERME Una scuola aperta e inclusiva, capace di rispondere ai bisogni delle famiglie e di mettere al centro il benessere dei più piccoli.

Questo il cuore del progetto “Driiin – E’ ora di giocare!”, presentato dal Comune di Rivanazzano Terme e finanziato dalla Fondazione “Monte di Lombardia”. L’iniziativa, destinata agli alunni della Scuola primaria e della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo rivanazzanese, nasce da una solida co-progettazione tra l’Amministrazione comunale e la cooperativa sociale onlus Epi.co di Voghera, con il supporto dell’Istituzione Scolastica.

Il progetto trasformerà gli spazi scolastici in un presidio civico e in un’infrastruttura sociale attiva anche oltre l’orario delle lezioni. In un contesto sociale in cui la maggior parte dei genitori lavora e spesso non dispone di familiari disponibili ad un valido supporto, il progetto si inserisce come una risposta strategica e di welfare concreto.

L’obiettivo è duplice: garantire ai bambini un ambiente protetto e stimolante e offrire alle famiglie un aiuto fondamentale nella gestione del tempo quotidiano. Il finanziamento ottenuto, pari ad 25mila euro, consentirà di attivare e potenziare – per l’anno scolastico 2026/27 – tre servizi cardine nei plessi scolastici, sfruttando spazi, palestre, giardini e tecnologie della scuola coprendo l’intero anno scolastico e il periodo estivo.

“Grazie a questa sinergia – dice la sindaca Alice Zelaschi – Rivanazzano Terme sperimenta un modello di “scuola aperta” dove i giovani non sono solo destinatari di servizi, ma protagonisti attivi, capaci di portare energia, idee e nuove visioni del futuro all’interno della propria comunità. Ringrazio, anche a nome di tutta l’Amministrazione comunale, la Fondazione Monte di Lombardia per aver creduto nella qualità e nella visione di questo progetto che va ben oltre all’ordinaria amministrazione delle politiche scolastiche di competenza comunale”. 

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