BRONI A Broni il Teatro Carbonetti si prepara ad alzare nuovamente il sipario. Giovedì alle 18, negli spazi di via Leonardo da Vinci, sarà infatti presentata ufficialmente la stagione teatrale 2026/2027, in un appuntamento aperto al pubblico che si concluderà con un aperitivo in musica pensato per coinvolgere abbonati, spettatori e appassionati.
L’evento arriva al termine di una stagione che ha confermato il forte legame tra il Carbonetti e il territorio, con numeri che raccontano una partecipazione in costante crescita. I sei spettacoli in abbonamento hanno fatto registrare il tutto esaurito già nella prima settimana di vendita, richiamando complessivamente circa 2.200 spettatori. Un risultato importante, accompagnato anche dal successo della rassegna DI.DO.MENICA dedicata ai bambini e alle famiglie, che nei tre appuntamenti proposti ha raggiunto quota 280 presenze, superando nettamente la media delle passate edizioni.
Ottima anche la risposta del pubblico agli appuntamenti istituzionali ospitati dal teatro. La Festa della Donna, le Benemerenze civiche e lo spettacolo di Capodanno hanno registrato il sold out, per un totale di circa 1.100 spettatori. A questi si aggiungono le iniziative legate al Giorno della Memoria, con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Ferrini e del Liceo di Broni, oltre agli eventi fuori abbonamento organizzati per la Giornata mondiale del Teatro e per l’Anniversario della Liberazione d’Italia. Nel complesso, la stagione appena conclusa ha raggiunto circa 4.400 presenze.
Numeri che confermano la crescita di una realtà culturale capace di alternare prosa, spettacoli per famiglie, appuntamenti istituzionali e momenti di approfondimento civile e sociale, trasformando il teatro in un punto di riferimento per la città e per tutto il territorio oltrepadano.
«Il Carbonetti si conferma ancora una volta punto di riferimento per Broni e per tutto il territorio – sottolinea il sindaco Antonio Riviezzi –. I risultati della stagione appena conclusa dimostrano che il pubblico riconosce la qualità della proposta e continua a vivere il teatro come uno spazio di incontro, partecipazione e comunità». Il primo cittadino ha inoltre ringraziato tutte le persone che collaborano alle attività del teatro, con un riferimento particolare all’associazione Amici del Teatro Carbonetti per il lavoro svolto negli anni.
Sulla stessa linea anche il consigliere comunale con delega alla cultura e alla promozione territoriale Edoardo Depaoli, che evidenzia come il Carbonetti sia oggi «un teatro capace di parlare a pubblici diversi, dagli abbonati alle famiglie, dai bambini agli studenti», ribadendo l’obiettivo di continuare a investire su una proposta culturale aperta e inclusiva.
Entusiasmo anche nelle parole di Marzo Rezzani, presidente dell’associazione Amici del Teatro Carbonetti: «Si è da poco chiuso il sipario sulla stagione 2025-2026 e siamo già pronti a svelare il cartellone 2026-2027, ma abbiamo ancora nel cuore le bellissime sensazioni di una stagione che ha fatto registrare numeri da record per il nostro teatro. Il Carbonetti vuole essere sempre più un luogo in cui ritrovarsi ed emozionarsi insieme, come comunità».
La presentazione di giovedì sarà quindi non soltanto l’occasione per conoscere i nuovi spettacoli e le modalità di abbonamento, ma anche un momento simbolico per celebrare un anno particolarmente positivo e rafforzare ulteriormente il rapporto tra il teatro, la città e il suo pubblico.