SALICE TERME Proseguono le iniziative di “Oltrepò in Scena”, il progetto finanziato attraverso il bando “Cultura in Movimento” della Fondazione Monte di Lombardia e promosso dal Comune di Godiasco Salice Terme come ente capofila insieme ai Comuni di Borgo Priolo e Codevilla. Un percorso articolato che punta a valorizzare il territorio dell’Oltrepò Pavese attraverso attività culturali, divulgative e momenti di incontro rivolti a cittadini di tutte le età.
Tra gli appuntamenti in calendario spicca la visita guidata al borgo di Salice Terme in programma per sabato 31 maggio. L’iniziativa, curata dalla Commissione di Gestione della Biblioteca Comunale, accompagnerà i partecipanti in un percorso alla scoperta della storia, dell’identità e delle peculiarità di una delle località più conosciute dell’Oltrepò Pavese. Il ritrovo è previsto alle 9.30 alla stazione di Salice Terme, mentre la conclusione della mattinata sarà ospitata dalla biblioteca comunale alle 12 con un momento conviviale finale.
Durante il tragitto sarà possibile immergersi nell’atmosfera della cittadina termale, famosa per il suo patrimonio liberty, il grande parco storico e il legame con il turismo termale che ne ha segnato lo sviluppo tra Ottocento e Novecento. Tra viali alberati, scorci suggestivi e architetture storiche, la visita offrirà anche l’occasione di riscoprire il rapporto tra paesaggio, cultura e tradizioni locali.
Per favorire la partecipazione anche dei residenti dei comuni vicini, sarà attivo un servizio navetta gratuito dedicato ai cittadini dai 65 anni in su, con partenza da Codevilla alle ore 9 in via Umberto I, davanti al palazzo comunale.
“‘Oltrepò in Scena’ rappresenta un progetto di grande valore per il nostro territorio – sottolinea il sindaco di Godiasco Salice Terme Fabio Riva – perché unisce cultura, socialità e promozione locale. Attraverso queste iniziative vogliamo coinvolgere diverse generazioni, dai più giovani agli anziani, offrendo occasioni di scoperta e partecipazione attiva. Valorizzare l’Oltrepò significa anche rafforzare il senso di comunità e rendere il nostro territorio sempre più attrattivo”.
Il progetto continua così a proporsi come uno strumento concreto per rafforzare il legame tra comunità e territorio, utilizzando la cultura come motore di inclusione, partecipazione e crescita locale.