RETORBIDO Un percorso artistico costruito nel tempo, tra studio autodidatta, ricerca personale e una pittura che guarda alla figura umana come luogo di memoria, identità e trasformazione. È quello di Valeria D’Agostino, artista figurativa italiana oggi residente e attiva a Retorbido, nel Pavese, dove porta avanti una ricerca pittorica che intreccia tecnica, introspezione e riferimenti alle proprie radici culturali.
Nata a Enna nel 1986, Valeria D’Agostino ha iniziato il proprio cammino artistico attraverso il ritratto e la pittura su commissione. Per oltre dieci anni ha lavorato affinando una tecnica centrata sullo studio della luce, della pelle e della precisione pittorica, sviluppando una particolare attenzione alla resa del dettaglio e alla somiglianza. Un percorso nato da una formazione autodidatta, cresciuta attraverso la pratica quotidiana e lo studio personale della pittura figurativa e della tecnica a olio.

Con il tempo, però, il lavoro dell’artista si è evoluto verso una dimensione più intima e narrativa. La sua esperienza personale, vissuta tra Sicilia, Bologna e Lombardia, ha alimentato una riflessione sul concetto di radice, spostamento e costruzione dell’identità. Da qui nasce una ricerca che oggi trova nella figura femminile il proprio centro espressivo: volti e corpi diventano strumenti per raccontare stati interiori, memoria, fragilità e tensioni tra bellezza e limite.
Nelle opere più recenti compaiono anche riferimenti architettonici e richiami bizantini legati alle origini siciliane dell’artista, utilizzati come tracce simboliche di memoria e appartenenza. La pittura diventa così un mezzo per rendere visibile ciò che spesso rimane nascosto, un dialogo tra esperienza personale e dimensione universale.

Dal 2024 Valeria D’Agostino ha approfondito il linguaggio figurativo e iperrealista studiando con il maestro Attilio Cianni, percorso che ha contribuito a rafforzare ulteriormente la sua identità artistica e la qualità tecnica delle sue opere.
Negli ultimi anni il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti e presenze in mostre, premi e fiere d’arte contemporanea. Tra le esperienze più significative figurano la partecipazione alla Galleria degli Artisti di Milano, dove è risultata vincitrice di un premio artistico, il Premio La Rosa d’Oro GARTE 2025 nella sezione pittura a olio, la selezione tra i dodici finalisti del Premio Michele Cea e la partecipazione all’Almenara Art Prize. Le sue opere sono state inoltre esposte in occasione di Arte Genova, Pavia Art, al Museo Diocesano di Andria e allo Spazio Seicentro di Milano.
Dal 2026 l’artista è entrata ufficialmente nella scuderia di Mentore Gallery di Voghera, nuovo spazio dedicato all’arte contemporanea inaugurato il 21 marzo scorso in via Don Minzoni 80, angolo via Capri. La galleria nasce con l’obiettivo di diventare non solo luogo espositivo, ma spazio di incontro e dialogo tra artisti e pubblico.
All’interno della galleria, Valeria D’Agostino lavora e dipinge direttamente a contatto con i visitatori, trasformando il processo creativo in un’esperienza condivisa. Mentore Gallery rappresenta pittori e scultori affermati ed emergenti accomunati da una forte identità artistica e da una ricerca tecnica di qualità. Tra gli artisti presenti figurano, oltre ad Attilio Cianni, Roberto Fiasella, Nicola De Silvestri, Claudio Magrassi, Biljana Petrovic, Giulia Galleri, Simona Elia, Sara Trimpoli, Daniela Guerrini, Noemi Ferrari e Stefano Invernizzi.

La galleria è aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 12.00, mentre negli altri giorni e orari è possibile visitare lo spazio su appuntamento, favorendo così un incontro diretto con le opere e con gli artisti.
Mentore Gallery ha già preso parte a importanti appuntamenti fieristici come Arte Genova e Pavia Art, confermando la volontà di costruire una presenza attiva nel panorama contemporaneo e di avvicinare il pubblico all’arte attraverso eventi, collaborazioni e nuove iniziative culturali

Per Valeria D’Agostino la pittura continua a essere uno spazio di attraversamento e ricerca, un linguaggio capace di trasformare il volto umano in racconto, memoria e identità.