STRADELLA Una lunga standing ovation e applausi scroscianti hanno accolto ieri sera al Teatro Sociale lo spettacolo “Anatomia di un’invenzione”, intenso e coinvolgente omaggio alla figura di Mariano Dallapé e al respiro senza tempo della fisarmonica. In scena Davide Ferrari e Yuri Domenichella, protagonisti di una rappresentazione capace di intrecciare teatro, memoria e musica in un racconto poetico che ha saputo emozionare il numeroso pubblico presente in sala.
Prodotto dal Comune di Stradella e dal Museo della Fisarmonica, insieme al Sistema museale dell’Oltrepó, in collaborazione con il TESS e con Fabio Dallapé, lo spettacolo ha ripercorso la straordinaria avventura umana e artistica di Mariano Dallapé, figura simbolo di un’invenzione che ha attraversato epoche e confini trasformandosi in voce popolare, strumento identitario e patrimonio culturale.
Sul palco Ferrari e Domenichella hanno dato vita a un’interpretazione intensa e raffinata, capace di restituire al pubblico non soltanto i passaggi storici della vicenda, ma soprattutto l’anima di un uomo visionario e il legame profondo tra la fisarmonica e il territorio. Tra parole, suggestioni sonore e immagini evocative, “Anatomia di un’invenzione” si è trasformato in un viaggio emozionante sospeso tra storia e poesia, dove il passato continua a dialogare con il presente.
L’atmosfera del Teatro Sociale ha fatto da cornice perfetta a una serata che ha saputo unire cultura, arte teatrale e valorizzazione della memoria collettiva. Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione ogni momento dello spettacolo, lasciandosi trasportare da un racconto che ancora oggi continua a vibrare come il respiro stesso della fisarmonica.
Una serata intensa e riuscita, che ha confermato la forza del teatro quando riesce a trasformare una storia in emozione condivisa.