Regine di Libri conquista il Castello Visconteo di Voghera: il festival della letteratura femminile cresce e porta in città voci e storie da tutto il mondo


VOGHERA Il Castello Visconteo di Voghera si conferma palcoscenico culturale di primo piano accogliendo la seconda edizione di “Regine di Libri”, il festival dedicato alla letteratura femminile che, dopo l’esordio alla Rocca di Montalfeo, trova una nuova casa nel cuore della città. Un appuntamento che cresce, si consolida e richiama autrici, lettrici e appassionati grazie a un programma capace di intrecciare esperienze, culture e narrazioni provenienti da realtà diverse, da Istanbul al Cairo, dalle Langhe a Milano.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata il sindaco Paola Garlaschelli, che ha voluto ringraziare chi ha reso possibile la manifestazione: “Un grazie sincero va a Loretta Masini e a tutto il team della Libreria Ubik Voghera, che hanno creduto in questo progetto e lo hanno costruito con cura e competenza. Grazie alle autrici e a tutti i collaboratori che animano questi due giorni di incontri. E grazie all’Assessorato alla Cultura per aver colto fin da subito il valore di un’iniziativa come questa e per averla portata in città”.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha inoltre ribadito il significato profondo della manifestazione per la comunità vogherese: “La cultura non è un ornamento: è uno dei modi più profondi in cui una comunità si riconosce e si racconta”.

Il festival ha già registrato una partecipazione significativa grazie agli incontri con Serra Yılmaz e Denise Pardo, confermando la capacità della rassegna di offrire momenti di confronto e approfondimento culturale di qualità. Il programma prosegue con gli appuntamenti dedicati a Marina Marazza e Giacinta Cavagna di Gualdana, entrambi a ingresso libero, in un’edizione che punta a rafforzare il legame tra il territorio e la grande narrativa contemporanea al femminile.

“Regine di Libri” si conferma così non solo una manifestazione culturale, ma anche un’occasione di valorizzazione della città e dei suoi spazi storici, trasformando il Castello Visconteo in un luogo di incontro, dialogo e condivisione attraverso la forza delle storie e della letteratura.

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