VOGHERA Ieri mattina la Biblioteca Civica Ricottiana di Voghera ha accolto un momento di ricordo e di impegno rivolto alle nuove generazioni nel nome di Richard Camellini, scomparso quasi cinque anni fa. Nel giorno del suo compleanno, amministratori, familiari e cittadini si sono ritrovati per ricordarlo in un luogo simbolico, uno spazio di crescita e conoscenza che rappresenta il naturale proseguimento di un percorso iniziato lo scorso anno con l’intitolazione del playground e del campo da basket dedicato ai ragazzi della città.
Questa volta il ricordo di Richard si è intrecciato con la presentazione del progetto “Avventure in Biblioteca”, promosso dalla Fondazione Adolescere, iniziativa che prenderà presto vita negli spazi della biblioteca cittadina coinvolgendo bambini e adolescenti in attività legate alla lettura, alla creatività e alla condivisione. Un progetto pensato per trasformare la biblioteca in un luogo sempre più vivo e partecipato, capace di accompagnare i giovani in un percorso di crescita personale e collettiva.
Nel corso della mattinata è stato ricordato come la lettura possa diventare uno strumento capace di unire, far riflettere e viaggiare con la mente. A richiamare questo significato anche una celebre frase della poetessa Emily Dickinson: “Non c’è vascello che eguagli un libro per portarci in terre lontane”. Un messaggio che, nelle parole degli amministratori presenti, oggi significa soprattutto conoscere e conoscersi, socializzare e non smettere mai di essere curiosi.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale Elena Lucchini, il sindaco di Voghera Paola Garlaschelli e il direttore generale di Ats Pavia Laura Da Prada, insieme alla famiglia di Richard e alle persone che gli hanno voluto bene. Un momento sentito e condiviso che ha confermato la volontà della città di continuare a investire sui giovani e sui luoghi dedicati alla loro crescita.
“Questa iniziativa e il ricordo di Richard rappresentano semi preziosi per il futuro delle nuove generazioni – ha dichiarato Elena Lucchini –. Voghera continua così a camminare nel segno della comunità e della vicinanza umana, affinché il sorriso di Richard possa continuare a vivere attraverso i libri, le esperienze e le scoperte di tanti giovani”.