L’ultimo saluto al tenore Dino Trotta, anima della lirica nell’Oltrepò Pavese

ROCCA SUSELLA Se ne è andato in punta di piedi, dopo una lunga malattia, ma lascia un’eco profonda nel mondo della musica e nella comunità che per anni lo ha conosciuto, apprezzato e amato.

Berardino Trotta, per tutti semplicemente Dino, è stato molto più di un tenore: è stato un punto di riferimento culturale e umano per l’Oltrepò Pavese, fondatore degli Amici della Lirica e instancabile promotore di eventi che hanno avvicinato il grande pubblico all’opera.

Accanto alla moglie Sally Kline, compagna di vita e di progetti, Dino ha contribuito a dare vita a numerose iniziative musicali, molte delle quali ospitate nella suggestiva chiesetta di San Crispino a Porana.

Concerti, serate di gala, momenti di condivisione e solidarietà hanno scandito un percorso costruito con passione e dedizione, spesso impreziosito dalla presenza di artisti di rilievo come il baritono pavese Ambrogio Maestri. Tra gli appuntamenti più ricordati, il galà natalizio e gli eventi organizzati al Circolo Il Ritrovo di Voghera, capaci di unire appassionati e curiosi in un clima di autentico entusiasmo.

La carriera di Dino Trotta affonda le radici negli anni Sessanta e si sviluppa fino agli anni Ottanta, portandolo sui palcoscenici dei principali teatri italiani, a partire dal Teatro alla Scala di Milano. Interprete solido e appassionato, ha dato voce a ruoli importanti del repertorio operistico, partecipando a produzioni come La Bohème, Macbeth, Lucia di Lammermoor, Manon Lescaut e Norma. Un percorso artistico intenso, vissuto con rigore e sensibilità, che lo ha reso una figura stimata nel panorama lirico.

Originario di Vieste, dopo aver lasciato le scene Dino aveva scelto di vivere nell’Oltrepò Pavese, stabilendosi nella frazione Gaminara di Rocca Susella, luogo che considerava casa e dove aveva costruito relazioni profonde. Qui ha continuato a coltivare la sua passione per la musica, trasformandola in occasione di incontro e crescita per la comunità.

La sua scomparsa, all’età di 88 anni presso l’hospice San Francesco di Pinarolo Po, lascia un vuoto difficile da colmare. Il ricordo di chi lo ha conosciuto restituisce l’immagine di un artista eclettico, capace di trascinare il pubblico con la sua energia e la sua voce, ma anche di un uomo generoso, legato da sincera amicizia a chi ha condiviso con lui progetti e ideali.

La salma è composta presso la Casa Funeraria Rossi di Voghera, mentre i funerali si terranno mercoledì 6 maggio alle ore 11 presso la Pieve di San Zaccaria, luogo a lui particolarmente caro.

L’Associazione Porana Eventi, nel rinnovare le condoglianze alla moglie Sally, alla figlia Paola e alle sorelle, annuncia che il suo ricordo sarà presto onorato in uno dei prossimi concerti. Un modo per far rivivere, almeno per una sera, quella voce e quella presenza che hanno segnato un’epoca e che continueranno a risuonare nella memoria di molti.

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