VOGHERA – «Consegniamo alla città un Comune solido, affidabile e con i conti in ordine: è questo il punto da cui si riparte». Con queste parole la sindaca Paola Garlaschelli ha presentato il rendiconto 2025, il documento che chiude ufficialmente un intero ciclo amministrativo. Non è solo una questione di cifre — come l’avanzo di 15,5 milioni di euro — ma di una visione politica che ha messo al centro la responsabilità: «Abbiamo scelto di amministrare con serietà, senza scorciatoie, tenendo insieme sostenibilità finanziaria e bisogni reali delle persone».
Con questo atto si chiudono, di fatto, i cinque anni di amministrazione di centrodestra. «Il Rendiconto 2025 chiude un intero ciclo amministrativo e restituisce un’immagine chiara: quella di un Comune che ha saputo gestire le proprie risorse con attenzione e responsabilità – ha detto la sindaca durante il consiglio comunale di martedì sera -, senza mai perdere di vista ciò che conta davvero, ovvero i servizi ai cittadini. È un documento che non si limita a registrare numeri: fotografa cinque anni di scelte, di priorità, di lavoro quotidiano condotto con metodo e rigore». La sindaca ha poi messo nero su bianco i numero del rendiconto. Il risultato di amministrazione si chiude positivo per oltre 15,5 milioni di euro, il patrimonio netto dell’Ente raggiunge i 148,3 milioni e la cassa rimane attiva per più di 8,1 milioni di euro.
«Anche nel 2025, come negli anni precedenti – ha spiegato Garlaschelli -, non si è mai reso necessario ricorrere all’anticipazione di tesoreria: un segnale inequivocabile di solidità finanziaria strutturale, non occasionale. Sono numeri che testimoniano stabilità e continuità, e che dimostrano come una gestione prudente non significhi immobilismo, ma al contrario la capacità di muoversi con sicurezza anche in un contesto economico non privo di difficoltà. Sul fronte delle entrate, le risorse correnti sono state realizzate per circa il 93% di quanto previsto in sede di bilancio». La sindaca conclude: “A fine mandato, questi numeri non sono solo un bilancio contabile: raccontano una scelta precisa, fatta all’inizio e confermata ogni anno senza cedimenti. Oggi consegniamo alla città un Comune solido, affidabile, capace di affrontare le difficoltà senza mettere a rischio i servizi essenziali. Un Comune che ha i conti in ordine. Questo è il punto da cui si riparte».