MONTALTO PAVESE Sabato 2 maggio torna un appuntamento dedicato agli amanti della natura e delle escursioni con una camminata naturalistica alla scoperta delle colline centrali dell’Oltrepò Pavese. Il ritrovo è fissato alle ore 15:30 a Montalto Pavese, punto di partenza di un percorso ad anello che unisce paesaggio, geologia e biodiversità.
L’itinerario si sviluppa inizialmente tra vigneti ordinati e campagne coltivate, dove la stagione primaverile offre scorci suggestivi tra germogli di vite, fioriture spontanee di rucola selvatica e mandorli in fiore. Un ambiente in cui l’attività agricola e la natura convivono da tempo, creando un equilibrio che caratterizza profondamente questa parte del territorio.
Proseguendo lungo il percorso si raggiunge la cosiddetta Costa del Vento, un’area particolarmente affascinante per le sue caratteristiche morfologiche. Qui il paesaggio cambia radicalmente: il terreno si fa arido e calanchivo, privo di alberi, modellato dall’azione costante del vento che soffia durante tutto l’anno. Da questo punto privilegiato si apre una vista a 360 gradi che abbraccia l’Appennino, le Alpi e la Pianura Padana, offrendo uno dei panorami più suggestivi della zona.
Durante la camminata sarà possibile osservare e distinguere le diverse tipologie di terreno, riconoscibili anche dai colori che variano lungo il crinale, rendendo l’esperienza interessante non solo dal punto di vista paesaggistico ma anche geologico. Non mancheranno soste per fotografie, con scorci che includono il castello locale e la panchina gigante, diventata negli ultimi anni una meta curiosa e molto apprezzata.
Il percorso si conclude con il rientro a Montalto Pavese dopo aver completato l’anello panoramico. L’escursione ha una lunghezza di circa 11 chilometri, con un dislivello positivo di 250 metri e una durata complessiva di circa tre ore, comprensive delle soste. La difficoltà è classificata come escursionistica, adatta a chi è in buone condizioni fisiche e abituato a camminare anche su tratti in salita.
È richiesto un abbigliamento sportivo con scarpe da trekking dotate di suola adeguata, oltre a una buona scorta d’acqua. Consigliato anche l’utilizzo dei bastoncini. Per motivi sanitari legati alla prevenzione della peste suina, è obbligatorio portare un cambio di scarpe e provvedere alla disinfezione al termine dell’escursione.