Successo al Rotary di Voghera: Marta Serafini racconta le ferite invisibili della guerra

VOGHERA Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo per l’incontro “Le ferite invisibili della guerra”, organizzato dal Rotary Club Voghera presso il Circolo Il Ritrovo, che ha visto protagonista la giornalista e inviata di guerra Marta Serafini.

A moderare l’evento Leonardo Gallina, che ha accompagnato il pubblico in un dialogo intenso e ricco di spunti.
Accolta da un pubblico numeroso e attento, Serafini ha condiviso la sua esperienza diretta nei teatri di conflitto, offrendo uno sguardo autentico e spesso drammatico sulle conseguenze umane della guerra. Un racconto reso ancora più attuale dal suo recente rientro da Beirut, dove ha seguito da vicino gli sviluppi della situazione mediorientale per il Corriere della Sera.

Il presidente del Club, Emiliano Locatelli, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, evidenziando l’importanza di offrire occasioni di confronto su temi di grande rilevanza internazionale. Ha ricordato come il Rotary sia impegnato in attività significative per il territorio, portate avanti con dedizione e con l’obiettivo di diffondere i valori dell’associazione, riassunti nel principio di servizio al di sopra degli interessi personali e nello spirito di unione per il bene comune.

Nel corso dell’incontro, Marta Serafini ha ripercorso alcune delle tappe principali della sua carriera, che l’ha vista operare in contesti complessi come Siria, Iraq, Afghanistan, Libano e Giordania, affrontando temi legati ai conflitti e ai fenomeni migratori. Ha inoltre raccontato il lavoro dietro la realizzazione del libro “Maria Giulia che divenne Fatima”, nato da un dialogo diretto con la prima jihadista italiana, e il suo impegno in ambito istituzionale nella Commissione indipendente di Palazzo Chigi per la prevenzione della radicalizzazione jihadista.

L’evento si è rivelato non solo un momento di informazione, ma anche un’occasione di riflessione collettiva sulle conseguenze meno visibili dei conflitti, quelle che segnano profondamente le vite delle persone coinvolte. Un successo che conferma il ruolo del Rotary Club Voghera come promotore di cultura, dialogo e sensibilizzazione su temi di grande attualità.

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