PAVIA Dal 24 al 30 aprile si celebra in tutto il mondo la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ribadire il ruolo centrale della prevenzione nella tutela della salute pubblica. Un appuntamento che richiama l’attenzione sull’impatto storico delle vaccinazioni di massa, fondamentali nel contrasto alle malattie infettive che hanno segnato i secoli passati, ma anche sulla loro importanza attuale in un contesto sanitario in continua evoluzione.
Le trasformazioni ambientali e climatiche, insieme alla comparsa di nuove patologie infettive e al crescente fenomeno dell’antibiotico-resistenza, rendono infatti sempre più strategico il ricorso ai vaccini, considerati strumenti sicuri ed efficaci per proteggere sia i singoli cittadini sia l’intera collettività. In questo scenario, la prevenzione vaccinale continua a rappresentare una delle armi più solide a disposizione della medicina moderna.
Sul territorio pavese, l’iniziativa vede il coinvolgimento diretto di ASST Pavia e della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, che hanno organizzato una serie di giornate dedicate alla somministrazione gratuita dei vaccini contro pneumococco e herpes zoster. L’offerta è rivolta in particolare agli over 65 e alle persone affette da patologie croniche, categorie considerate più vulnerabili.
ASST Pavia aprirà i propri centri vaccinali principali senza necessità di prenotazione, offrendo anche l’opportunità di verificare la propria situazione vaccinale complessiva, inclusa la copertura contro difterite, tetano e pertosse.
Le giornate previste sono il 24 aprile a Voghera, il 28 aprile a Pavia e il 29 aprile a Vigevano, tutte con accesso libero sia al mattino sia nel pomeriggio.
Parallelamente, il Policlinico San Matteo ha programmato tre appuntamenti tra il 28 e il 30 aprile all’interno delle proprie strutture ambulatoriali, con percorsi dedicati che coinvolgono diverse aree specialistiche, dalla cardiologia all’oncologia, a conferma di un approccio integrato alla prevenzione.
Secondo Lorella Cecconami, la Settimana rappresenta “un momento importante per richiamare l’attenzione sul valore della prevenzione e sull’efficacia dei vaccini nel proteggere la salute individuale e collettiva”, sottolineando in particolare la necessità di facilitare l’accesso alle vaccinazioni raccomandate per le fasce più fragili della popolazione.
Sulla stessa linea anche Andrea Frignani, che evidenzia come le vaccinazioni siano da oltre due secoli uno strumento insostituibile di salute pubblica, sviluppato attraverso rigorosi processi scientifici e costantemente monitorato per garantirne sicurezza ed efficacia.
Infine, Vincenzo Petronella ribadisce il valore della prevenzione vaccinale come elemento chiave per la tutela della salute, soprattutto per i pazienti più fragili, sottolineando l’impegno della struttura nel promuovere una cultura sanitaria basata su evidenze scientifiche e innovazione.
L’iniziativa si inserisce così in un quadro più ampio di sensibilizzazione, con l’obiettivo di rendere sempre più diffusa una consapevolezza informata sull’importanza dei vaccini e di rafforzare la fiducia nei confronti di uno degli strumenti più efficaci della medicina preventiva.