29 marzo: al Teatro Carbonetti i giovani attori portano in scena “Sono io Don Chisciotte”


BRONI Il sipario del Teatro Carbonetti si alzerà domenica 29 marzo alle ore 17 su uno spettacolo che rappresenta molto più di una semplice rappresentazione teatrale: “Sono io Don Chisciotte?” è infatti il risultato finale di un percorso lungo mesi, fatto di impegno, scoperta e crescita condivisa. Protagonisti saranno i ragazzi della compagnia PAC – Piccoli Amici del Carbonetti, che hanno preso parte al laboratorio teatrale promosso dal Centro per la famiglia “Puzzle di Vita”.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai più giovani un’esperienza educativa e inclusiva, capace di unire creatività e relazioni. Il laboratorio, rivolto a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 13 anni, è iniziato lo scorso ottobre e si è articolato in 22 incontri, accompagnando i partecipanti in un percorso completo che li ha visti coinvolti non solo nella recitazione, ma anche nella costruzione di scenografie, costumi e oggetti di scena.
Il lavoro ha preso ispirazione da

L’ingegnoso gentiluomo Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes, rielaborato in una versione originale pensata per valorizzare il contributo creativo dei ragazzi. Dopo una prima fase dedicata alla conoscenza reciproca attraverso giochi ed esercizi teatrali, il gruppo ha costruito passo dopo passo lo spettacolo, trasformando il palcoscenico in uno spazio di espressione e condivisione.

Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori e dalle istituzioni locali, che hanno sottolineato il valore sociale ed educativo dell’iniziativa. Il teatro, ancora una volta, si conferma uno strumento capace di favorire socializzazione, rispetto delle regole e collaborazione, offrendo ai giovani un contesto positivo in cui crescere e mettersi alla prova.
Il progetto si inserisce nelle attività del Centro per la famiglia “Puzzle di Vita”, realtà che opera nel territorio per sostenere famiglie, bambini e adolescenti attraverso percorsi di incontro e sviluppo personale. In questo contesto, il laboratorio teatrale ha rappresentato un’occasione concreta per rafforzare legami, sviluppare fiducia e stimolare la capacità di esprimersi.

Lo spettacolo di domenica segna dunque il punto di arrivo di un’esperienza significativa, ma anche l’inizio di un possibile nuovo rapporto dei ragazzi con il teatro e con il mondo della cultura. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.

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