Via alla variante del Piano di Governo del Territorio a Varzi

VARZI – Il Comune di Varzi pianifica lo sviluppo del prossimo decennio. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giovanni Palli, ha ufficialmente dato il via all’iter per la variante generale al Piano di Governo del Territorio (Pgt). Si tratta di un passaggio fondamentale per la comunità oltrepadana, poiché l’attuale documento risale al 2014 e necessita di una profonda revisione per allinearsi alle nuove sfide urbanistiche e ambientali. La decisione di procedere con la variante non è solo una scelta politica, ma un atto dovuto per recepire i nuovi regolamenti provinciali, con particolare attenzione alle normative sul contenimento del consumo di suolo. In un’ottica di rigenerazione e tutela del paesaggio, il nuovo Pgt punterà a conciliare lo sviluppo edilizio con la salvaguardia delle peculiarità territoriali che rendono Varzi uno dei borghi più iconici della zona.

Chiunque abbia suggerimenti o proposte progettuali per il futuro del comune avrà tempo fino all’8 aprile per far sentire la propria voce. Le istanze dovranno essere presentate seguendo precise modalità tecniche. Le proposte devono essere redatte in carta semplice e corredate da tutta la documentazione grafica necessaria a illustrare l’intervento o il suggerimento proposto. È possibile inviare i documenti tramite Posta elettronica certificata all’ufficio protocollo del Comune di Varzi o direttamente al settore Edilizia Privata. Per chi preferisce la modalità tradizionale, i documenti possono essere consegnati a mano presso l’Ufficio Protocollo del Palazzo Municipale (Piazza Umberto I). Gli sportelli sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria dalle 9:00 alle 12:00.

Con questa mossa, il “cuore” della Valle Staffora si prepara a una nuova fase di crescita, cercando un equilibrio tra modernità e tradizione architettonica. «Il Piano di Governo del Territorio vigente è stato approvato nel lontano 2014 – spiega ilo sindaco Palli – e da allora il quadro normativo regionale e provinciale è cambiato in profondità, dalla riduzione del consumo di suolo alla rigenerazione urbana, fino ai nuovi criteri di invarianza idraulica e difesa del territorio. In questi mesi abbiamo avviato la variante generale al Pgt e la Valutazione ambientale strategica – continua il primo cittadino – proprio per rispondere a questa evoluzione, adeguando il nostro strumento urbanistico agli indirizzi del Piano Territoriale Regionale e del Piano di Coordinamento Provinciale”.

“Per un territorio appenninico come quello di Varzi – dice ancora Palli – questo significa prima di tutto proteggere l’identità del borgo e del paesaggio, privilegiando il recupero del patrimonio esistente rispetto a nuove espansioni. Ma significa anche ascoltare chi questo territorio lo abita e lo fa vivere: entro l’8 aprile di quest’anno chiunque potrà presentare suggerimenti e proposte al nostro ufficio Urbanistica. Vogliamo che le scelte sul futuro di Varzi nascano da un confronto vero con la comunità».

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