ZAVATTARELLO – “Bene la gestione della casa di riposo ma vigileremo sull’operato dell’amministrazione comunale”. Il Comitato a difesa della proprietà pubblica della Rsa di Zavattarello scende in campo dopo che l’amministrazione comunale ha deliberato di non vendere ma di dare in gestione la struttura.
“Abbiamo preso atto delle dichiarazioni del Sindaco – dicono in una i rappresentanti del Comitato – rispetto al futuro della residenza socioassistenziale di Zavattarello, che giungono dopo diversi mesi in cui siamo stati impegnati nella salvaguardia della proprietà pubblica della struttura, ritenendo che fosse elemento di garanzia per la qualità dei servizi offerti e di tutela dei diritti dei lavoratori. Ci teniamo a precisare che il percorso, ora terminato con l’assegnazione della gestione, era iniziato nell’estate del 2024 con una riunione indetta dall’Amministrazione comunale per informare la popolazione della propria intenzione di vendere l’immobile”.
“Solo la nostra iniziativa – continua la nota -, culminata con 320 firme raccolte, ha convito gli amministratori comunali ad un serio ripensamento e ad optare per la messa a bando della sola gestione. Il tutto si è compiuto con due anni di ritardo, costellati da incertezze e fraintendimenti che hanno inciso negativamente sull’andamento finanziario del comune e comportato spese legali e di consulenze per i relativi impatti”. Il Comitato prosegue: “Nell’attesa di comprendere quali iniziative metterà in campo il Commissario nominato per risanare definitivamente il debito pregresso, siamo quindi molto soddisfatti che, oltre ad avere dato seguito alla volontà di tanti cittadini, l’assegnazione della gestione della Rsa rappresenti una boccata d’ossigeno anche per le casse comunali, che soffrono da anni ma di cui, probabilmente per puro caso, solo nei mesi scorsi si è preso contezza dell’ammontare di una massa passiva così consistente”.
“Dal canto nostro – conclude la nota -, continueremo a vigilare sulla qualità dei servizi e sul benessere di degenti e operatori. Sarà costante il dialogo con la cittadinanza, tanto che stiamo valutando di organizzare iniziative di confronto diretto con gli zavattarellesi. A valle di questo articolato percorso amministrativo, nel quale ci saremmo francamente aspettati più di chiarezza, rimane un pizzico di rammarico per il tempo perso e la confusione generata quando invece avremmo potuto dare una risposta unita, coesa e decisa ad un problema che, riguardando l’attività finanziaria del comune, incide su tutta la comunità”.