VOGHERA – Saranno tre e non più quattro, almeno per il momento, i candidati sindaci alle amministrative del 24 e 25 maggio per l’elezione del sindaco di Voghera. In queste ore ha infatti dati forfait, per problemi di salute, Fabio Aquilini che proprio ad inizio anno aveva motivato la sua intenzione di scendere in campo con una lista denominata “Partito Animalista Vogherese’. Un gruppo che puntava dritto al benessere per cani e gatti con il progetto di realizzare anche il cimitero degli animali per il quale Aquilini si sta battendo da oltre 10 anni tanto da aver raccolto oltre 1000 firme per quel progetto.
“Con grande rammarico comunico che per motivi di salute – sottolinea Aquilini – e precisamente per una tromboflebite sono costretto a ritirare la mia candidatura a sindaco per il ‘Partito Animalista Vogherese’ per le elezioni di maggio”. E pensare che in questi mesi Aquilini aveva lavorato sodo alla realizzazione della lista riuscendo anche a trovare equamente 12 donne e 12 uomini che si erano detti pronti a scendere in campo a sostegno del progetto. “Voghera è una città sorda verso le tematiche che riguardano gli animali – aveva sottolineato proprio Aquilini quando aveva ufficializzato la sua candidatura a sindaco, ad inizio febbraio -. Mancano regole o comunque controlli per chi porta a passeggio i cani e il nostro spirito civico e non legato a dei partiti ci pone l’obiettivo di salvaguardare non solo il benessere degli amici a quattro zampe ma anche delle persone”.
Dunque, fuori dai giochi Aquilini, al momento attuale sono tre gli sfidanti per la conquista di Palazzo Gounela. A partire dalla sindaca uscente Paola Garlaschelli che sarà sostenuta dalla coalizione di centrodestra, cioè Fratelli d’Italia a cui è iscritta, Lega e Forza Italia a cui si è aggiunto proprio in queste ore il sostegno dell’Unione di Centro. Dall’altra parte ci sarà l’avvocato vogherese Marcello Bergonzi Perrone che, dopo averla spuntata domenica scorsa per soli due voti alle primarie del centrosinistra contro la segretaria del Pd Alessandra Bazardi, sarà sostenuto da una coalizione molto ampia.
E che vede in campo: i Civici di Pier Ezio Ghezzi, Azione, Italia Viva, il Movimento 5 Stelle, il Pd, Rifondazione Comunista e Alleanza Verdi Sinistra. Ci sarà poi la lista guidata da Francesca Miracca, ex assessore al commercio della giunta Garlaschelli. Miracca è stata assolta proprio in queste ore dall’accusa di corruzione elettorale ed è pronta a scendere in campo con la sua squadra. Eletta assessore all’indomani della vittoria del centrodestra del 2020 fu poi esclusa dalla sindaca Garlaschelli dopo le accuse che erano state mosse contro l’ex assessore.