VOGHERA Una serata dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione su una delle emergenze neurologiche più diffuse. Venerdì 13 marzo alle ore 21.00, nella sala del Ridotto del Teatro Valentino Garavani di Voghera, con ingresso da via Gioacchino Dell’Isola 2, si terrà l’incontro pubblico intitolato “Insieme contro l’ictus”, promosso da A.L.I.Ce Oltrepò Lomellina ODV con la collaborazione dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Voghera, il patrocinio dell’amministrazione comunale e la partecipazione del Rotary Club Voghera.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di informare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e del riconoscimento tempestivo dei sintomi dell’ictus cerebrale, fattori decisivi per intervenire rapidamente e ridurre le conseguenze della malattia. A.L.I.Ce Oltrepò Lomellina fa parte della rete di A.L.I.Ce Lombardia, collegata ad A.L.I.Ce Italia, federazione che riunisce circa 85 associazioni di volontariato attive sul territorio nazionale nella lotta contro l’ictus.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale, seguiti dalla presentazione dell’evento da parte della presidente di A.L.I.Ce Oltrepò Lomellina, la dottoressa Giuseppina Borutti. A introdurre il tema della prevenzione sarà il dottor Carlo Dallocchio, direttore della Struttura Complessa di Neurologia dell’ASST di Pavia.
Un momento importante dell’incontro sarà dedicato al ruolo delle scuole nella diffusione della cultura della prevenzione. I dirigenti scolastici e i docenti degli Istituti Comprensivi Pertini e Via Dante racconteranno l’esperienza del progetto “Fast Heroes”, sviluppato nelle scuole primarie e rivolto ai bambini dai sei ai nove anni. Attraverso attività didattiche e simulazioni, gli alunni imparano a riconoscere i sintomi dell’ictus, diventando veri e propri piccoli ambasciatori della prevenzione all’interno delle famiglie.
L’esperienza delle scuole del territorio era stata proposta negli anni scorsi anche negli istituti superiori, in particolare all’IIS Galilei e all’IIS Maserati, grazie alla collaborazione con il Rotary Club Voghera.
La dottoressa Angela Moneta, componente del direttivo del club, illustrerà le attività realizzate sia nelle scuole sia sul territorio a contatto diretto con la popolazione.
Il riconoscimento tempestivo dell’ictus rappresenta infatti il presupposto fondamentale per garantire l’efficacia delle terapie e limitare il rischio di disabilità. Su questo aspetto interverrà il dottor Stefano Grisanti, dirigente medico della Stroke Unit della Neurologia dell’ASST di Pavia.
A concludere la serata sarà il dottor Fabrizio Pasotti, neuropsicologo dell’ASST di Pavia, che approfondirà il tema delle conseguenze cognitive legate alle malattie cerebrovascolari e l’importanza delle strategie di prevenzione per ridurre il rischio di disturbi post ictus, tra cui la demenza vascolare.
“La prevenzione rappresenta la cura più efficace: conoscere i segnali dell’ictus può salvare una vita e preservare l’autonomia di una persona – spiega l’assessore all’Istruzione Giuseppe Giovanetti –. Portare questa tematica nelle scuole significa investire sul futuro della nostra comunità, perché insegnare ai bambini a riconoscere i primi segnali di un disturbo neurologico può favorire interventi ancora più rapidi e tempestivi”.