VOGHERA – Sono già due le liste pronte per cercare di contendere la poltrona di sindaco a Paola Garlaschelli. La città sarà chiamata al voto il 24 e 25 maggio, in caso di ballottaggio il secondo turno è previsto per il 7 e l’8 giugno. Il centrosinistra, dopo le primarie di domenica che hanno visto un afflusso di oltre mille persone, ha scelto come candidato Marcello Bergonzi Perrone. Accanto alle due coalizioni principali, è prevista una lista che vede come candidata alla carica di sindaco l’ex assessore al commercio Francesca Miracca, assolta proprio in queste ore dall’accusa di corruzione elettorale e che è pronta a scendere in campo con la sua squadra.
Eletta assessore all’indomani della vittoria del centrodestra del 2020 fu poi esclusa dalla sindaca Garlaschelli dopo le accuse che erano state mosse contro l’ex assessore. E oggi Miracca ha più che mai voglia di fare bene e di giocare tutte le sue carte. Tre liste dunque già sicure e questo dovrebbe essere lo scenario a meno di sorprese dell’ultimo minuto. Il candidato di centrosinistra, l’avvocato Marcello Bergonzi Perrone, 60 anni, sarà sostenuto da una coalizione molto ampia. In prima fila i Civici di Pier Ezio Ghezzi, che lo hanno designato di fatto come suo successore, e i partiti di Azione, Italia Viva, il Movimento 5 Stelle, il Pd di Alessandra Bazardi sconfitta per soli due voti alle primarie di domenica, Rifondazione Comunista e Alleanza Verdi Sinistra.
“Il successo delle Primarie è un segnale inequivocabile – dice il capogruppo dei Civici in consiglio comunale, Pier Ezio Ghezzi -: la straordinaria affluenza di domenica dimostra che la città ha voglia di partecipazione e di cambiamento. È stata una festa della democrazia che ci consegna una responsabilità precisa. Non abbiamo un minuto da perdere: il traguardo sono le elezioni di fine maggio e ci arriviamo come un’unica squadra, compatta e determinata. Le nostre priorità sono chiare e non ammettono rinvii – dice ancora Ghezzi -: sicurezza, per restituire tranquillità a ogni strada e piazza; rifiuti: per una gestione efficiente che riporti il decoro urbano a livelli dignitosi; quartieri e centro storico per ricucire il rapporto tra periferie e cuore della città, con investimenti mirati e cura del territorio. Noi siamo pronti”.