Partiti i lavori per i nuovi marciapiedi a Rivanazzano Terme

RIVANAZZANO TERME – Partiti a Rivanazzano Terme i lavori che rientrano nel piano di rilancio del polo termale Rivanazzano-Salice Terme. Opere che prevedono un investimento complessivo di 2 milioni e mezzo di euro di cui 1milione e 861mila euro finanziato interamente da Regione Lombardia. Gran parte dell’investimento riguarderà la riqualificazione del parco delle Terme di Salice oggi di proprietà del Comune di Godiasco Salice Terme. E a Rivanazzano sono in fase di realizzazione, in questi giorni, alcuni importanti interventi sulla viabilità pedonale nei pressi dello stabilimento termale rivanazzanese. L’obiettivo è quello di migliorare l’accessibilità al centro storico e creare un agile collegamento fra i parcheggi pubblici esistenti e lo stabilimento termale stesso.

“Nel contesto di un ampio ed organico progetto regionale Arest, denominato “Terme di Salice e Rivanazzano, sviluppo turistico e attrattività territoriale” – afferma la sindaca di Rivanazzano Terme, Alice Zelaschi – al quale partecipano Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Godiasco Salice Terme, Comune di Rivanazzano Terme, Terme di Salice e le Terme di Rivanazzano, stiamo realizzando quanto di nostra competenza. Nello specifico stiamo portando a termine i lavori di riqualificazione di un marciapiede esistente lungo via Pedemonti in direzione delle Terme”.

La sindaca Zelaschi spiega: “Seguiranno altri interventi di ristrutturazione del marciapiede di via XX Settembre che costeggia lo stabilimento termale in modo da favorire il transito pedonale. Le opere previste avranno un costo complessivo di 100mila euro, di cui 50mila a carico del bilancio comunale, mentre la restante parte, 50mila euro, sarà coperto da Regione Lombardia con fondi Arest (accordo di rilancio economico, sociale e territoriale) che sono finalizzati ad attuare una specifica strategia di rilancio di un particolare territorio coerente con gli obiettivi della programmazione regionale”.

La sindaca Zelaschi aggiunge: “Colgo l’occasione per ringraziare, in modo particolare, l’assessore regionale Elena Lucchini, sempre a noi vicina, che di concerto con gli assessori Guido Guidesi e Lara Magoni ha appoggiato questo progetto pubblico-privato che interessa le due località termali della Valle Staffora, con interventi sui due stabilimenti termali, sulla viabilità, sul parco di Salice ed altre opere pubbliche con un una quota, a carico di Regione Lombardia, di 1 milione e 861mila euro. La mia riconoscenza – conclude il Sindaco Zelaschi – va anche al Comune di Godiasco Salice Terme, ente capofila di questo corposo progetto, alla Provincia di Pavia e alle due società termali per la disponibilità manifestata nell’approntare l’impianto dell’accordo che ci ha consentito di accedere, con successo, al fondo Arest”.

Rispondi