VAL DI NIZZA – Un investimento sulla bellezza, sulla storia e sulla sicurezza per restituire splendore a uno dei gioielli più preziosi dell’Oltrepo Pavese. L’amministrazione comunale di Val di Nizza, guidata dal sindaco Franco Campetti, ha presentato il progetto di riqualificazione del borgo di Oramala, l’antico insediamento che sorge all’ombra del celebre castello malaspianiano, simbolo della collina oltrepadana. L’operazione, suddivisa in due lotti per un valore complessivo di 200mila euro, punta a trasformare il volto del borgo, migliorandone l’accessibilità e il decoro urbano per residenti e turisti.
La prima fase dell’intervento, resa possibile grazie a un finanziamento di 100mila euro erogato da Regione Lombardia, è già realtà. Il Comune ha dato priorità alla messa in sicurezza dell’arteria d’accesso al borgo: è stato ricostruito integralmente il muro in sassi situato sotto la chiesetta del borgo, fondamentale per la tenuta del versante. Quindi sono stati ripristinati circa 100 metri di sede stradale, sostituendo la vecchia pavimentazione ammalorata con materiali più idonei al contesto storico. In questi giorni l’iter burocratico sta compiendo un passo decisivo con la convocazione della conferenza di servizi.
Al centro del dibattito c’è il secondo lotto dei lavori, anch’esso dal valore di 100mila euro, questa volta finanziato dalla Comunità montana. Il progetto prevede un restyling profondo degli spazi di aggregazione. L’area antistante il maestoso castello verrà riqualificata per diventare un vero e proprio biglietto da visita per chi visita la fortificazione. Un intervento di pregio interesserà anche lo spiazzo situato sopra la chiesetta, completando così il recupero del tessuto urbano del borgo superiore. Secondo il cronoprogramma dell’amministrazione, il cantiere aprirà i battenti in primavera inoltrata. L’obiettivo è chiaro: chiudere i lavori prima dell’arrivo dell’inverno, riconsegnando il borgo alla comunità entro la fine dell’anno. C’è anche spazio per la memoria storica e istituzionale.
Al termine degli interventi, la piazza principale situata davanti al castello verrà ufficialmente intitolata al Senatore Luigi Panigazzi, figura di spicco della politica locale e nazionale, profondamente legato a questo territorio e proprietario del castello. “Vogliamo che Oramala non sia solo un ricordo del passato, ma un volano per il turismo di domani – dice Campetti -. Con questo piano, Val di Nizza scommette sulla cultura e sulla conservazione del paesaggio come motori di sviluppo per l’intera Valle Staffora”.