SALICE TERME – Dopo la rimozione dell’amianto, degli arredi e dei serramenti, orami fatiscenti, sono iniziati i lavori di demolizione dell’ex casa del custode adiacente alle Terme di Salice. Con quest’opera si danno ufficialmente il via ai lavori di realizzazione della nuova piazza di Salice che troverà posto nel nuovo ingresso dello stabilimento. Opere che avranno la durata di circa un anno e che daranno un aspetto innovativo e più accogliente al cuore della località termale. I lavori di demolizione dureranno un paio di settimane e durante questo periodo sia l’accesso al parcheggio posto dinanzi alle Terme sia il marciapiede di via Diviani, prospiciente all’ex casa del custode, saranno chiusi al traffico e ai pedoni. Il progetto delle nuova piazza sarà sostenuto dalla Società Terme di Salice mentre l’opera, del costo di circa 350mila euro, sarà realizzata dal Comune di Godiasco nell’ambito del bando Arest. La società Terme, che fa capo a Massimo Caputi, ha già in parte ceduto al Comune di Godiasco Salice Terme la piazza di ingresso posta dinanzi all’impianto termale per una superficie complessiva di 1600 metri quadrati. La nuova piazza si estende proprio in fronte a quello che sarà il nuovo ingresso delle Terme e pertanto in quest’area potranno essere organizzati anche eventi musicali e culturali ma che siano qualificanti per le Terme stesse. Ogni evento dovrà essere deciso di concerto tra Comune e Società delle Terme. “Sono molto soddisfatto che sia stato, al momento, rispettato l’ultimo cronoprogramma comunicato dal patron delle Terme di Salice, Massimo Caputi. Lunedì hanno preso il via lavori di demolizione dell’edificio, ex casa del custode, per far posto alla nuova piazza di Salice i cui lavori dureranno un paio di settimane. Il progetto della nuova piazza, che prevede aree pavimentate e aree a verde – continua Riva – è già al vaglio della Sovrintendenza e presto potrà anche essere illustrato alla popolazione. Non è ancora l’effettivo inizio lavori di ristrutturazione delle Terme ma è già un primo importante passo per la completa e definitiva riqualificazione dello stabilimento termale e del centro di Salice”.