Varzi, il Salame Dop cresce ancora: nel 2025 vendite in aumento del 7%



VARZI – Un altro anno da incorniciare per il Salame di Varzi. Il 2025 si è da poco concluso con numeri in crescita rispetto al 2024, con un significativo +7% nelle vendite.

«E questo – sottolinea Pierluca Ambrosioni, presidente del Consorzio di Tutela del Salame di Varzi Dop – nonostante le tante difficoltà, tra cui la Peste Suina Africana, che ha frenato sul nascere alcune opportunità di export e ha fortemente influito sull’inflazione del costo della carne, a dimostrazione della resilienza dei produttori del Salame di Varzi Dop, vocati a una tradizione norcina di altissima qualità e sempre più ricercata da un pubblico molto esigente in fatto di qualità e certezza della rintracciabilità».

Il 2025 è stato anche l’anno che ha visto arrivare alla conclusione l’iter di modifica del disciplinare di produzione, che ha richiesto un attento e laborioso processo di revisione per attualizzarne i contenuti sotto diversi profili, andando a modificare uno dei testi più storici depositati presso l’Unione Europea.

«Anche sull’altra “colonna portante” del nostro statuto, ovvero la promozione – dice Ambrosioni – ritengo che sia stato fatto un forte passo in avanti, con i tantissimi eventi e fiere, anche internazionali, nei quali abbiamo raccontato la storia e le caratteristiche uniche del nostro prodotto, promuovendo degustazioni guidate. Oltre a ciò, come Consorzio siamo impegnati in un progetto di promozione – finanziato dalla Commissione Europea – della durata triennale, iniziato a marzo 2024, che ci vede attivi sia in Italia sia all’estero, in Austria e in Germania. Il progetto si chiama “Euchronicles – Eccellenze Dop: un savoir-faire tutto europeo” e ci vede insieme ad altri tre Consorzi di Tutela in un percorso condiviso di promozione e comunicazione».

Accanto al Salame di Varzi, l’iniziativa coinvolge i vini del Garda Doc, il Prosciutto Crudo di Cuneo Dop e il Formaggio Montasio Dop: eccellenze eterogenee per tradizione e contesto geografico, ma unite dall’obiettivo di rafforzare la conoscenza e il valore delle Indicazioni Geografiche europee e del sistema virtuoso delle IG in generale presso il pubblico, il trade e gli operatori internazionali.

«Tornando al nostro territorio – conclude il presidente Ambrosioni – voglio ricordare infine che nel nostro stupendo borgo medievale di Varzi, nella prima o seconda domenica di giugno 2026 (la data sarà decisa in questi giorni), riproporremo la quinta edizione del nostro Festival “Che Salame! Il Varzi Dop”, interamente dedicato al Salame di Varzi Dop. Organizzato dal Consorzio, l’evento anima le cantine medievali del centro storico e del Castello Malaspina, nelle quali i produttori organizzano degustazioni guidate e masterclass con abbinamenti con i vini del nostro Oltrepò Pavese, unendo due eccellenze in un racconto enogastronomico unico e irripetibile».

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