Primavera dei Vini 2026, tutte le domeniche di marzo a Rovescala la 40esima edizione celebra il cuore enologico dell’Oltrepò Pavese

ROVESCALA Torna per la sua quarantesima edizione “Primavera dei Vini”, la storica manifestazione che per tutte le domeniche di marzo animerà il borgo di Rovescala, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, trasformandolo in un palcoscenico diffuso dedicato al vino, ai sapori e alla cultura contadina del territorio.

L’iniziativa si inserisce nel progetto “Le Colline del Vino e dei Sapori”, finanziato dal bando Lombardia Style di Regione Lombardia, con capofila Santa Maria della Versa e in partnership con i Comuni di San Damiano al Colle, Volpara, Montecalvo Versiggia e Casteggio.

L’evento si svolgerà nelle giornate del 1, 8, 15, 22 e 29 marzo, dalle 10 alle 18, accompagnando i visitatori in un percorso esperienziale tra degustazioni di vini del territorio, piatti tipici della tradizione locale e momenti di approfondimento dedicati alla produzione vitivinicola dell’Oltrepò. Le vie del centro storico diventeranno un itinerario del gusto e della scoperta, tra mostre tematiche, iniziative culturali e spazi pensati anche per le famiglie, con giochi e laboratori per i più piccoli.

L’organizzazione è curata dalla Pro Loco di Rovescala e dal Comune di Rovescala, in collaborazione con le realtà associative e produttive del territorio. L’inaugurazione ufficiale è in programma domenica 1° marzo alle ore 11 con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità locali, un momento simbolico che aprirà un mese interamente dedicato alla promozione del patrimonio enologico e gastronomico dell’Oltrepò Pavese.

“Primavera dei Vini” rappresenta un’importante occasione di valorizzazione turistica e territoriale, capace di raccontare l’identità agricola, culturale e paesaggistica di queste colline attraverso il filo conduttore del vino. Tra antichi sapori, cultura contadina e atmosfere conviviali, l’appuntamento si conferma come un’esperienza autentica in cui tradizione e innovazione si incontrano, offrendo ai visitatori l’opportunità di riscoprire il fascino di Rovescala e la ricchezza di un territorio che fa della viticoltura uno dei suoi tratti distintivi più profondi.

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