RIVANAZZANO TERME Sabato 21 febbraio 2026 alle ore 17.00, presso la Sala Manifestazioni della Biblioteca Civica “Paolo Migliora” di Rivanazzano Terme, in via Indipendenza 14, Paolo Valerio Bellotti presenterà il suo ultimo libro “Senza Riserve – Storie di Nativi Americani”, pubblicato da Mauna Kea Edizioni.
Il volume raccoglie quattordici racconti che accompagnano il lettore in un viaggio narrativo intenso e articolato attraverso il mondo dei Nativi Americani, tra passato e presente, tradizione e modernità. Le storie, ambientate in epoche e luoghi diversi — dal XVI secolo ai giorni nostri, dal Canada al Messico — danno voce a uomini, donne e giovani alle prese con razzismo, assimilazione culturale, sfruttamento e perdita delle radici, ma anche con percorsi di resilienza, guarigione e riscatto.
Bellotti intreccia avventura, spiritualità, denuncia sociale e ironia con una scrittura fluida ed essenziale, restituendo un punto di vista autentico e rispettoso delle culture indigene. I racconti attraversano scenari ampi e suggestivi: dal vagabondaggio negli Stati Uniti degli anni Trenta alle spedizioni dei Conquistadores, dalle foreste del Nord America ai deserti della Death Valley, fino alle riserve contemporanee, luoghi simbolo di una storia complessa e spesso dolorosa.
La raccolta è suddivisa in sezioni tematiche che affrontano il rapporto con la natura, la spiritualità, il trauma storico, la condizione femminile, la giustizia tribale e il delicato equilibrio tra identità tradizionale e mondo occidentale. Il titolo stesso, “Senza Riserve”, gioca su un doppio significato: non solo il superamento dei confini territoriali imposti alle comunità native, ma anche un invito alla fiducia, alla solidarietà e alla collaborazione all’interno delle comunità stesse.
La presentazione sarà arricchita da musiche e canzoni provenienti dalle terre indigene, eseguite da Mr. Paul Breeze alla chitarra, creando un dialogo tra parola scritta e suggestioni sonore.
Paolo Valerio Bellotti coltiva da sempre un profondo interesse per le culture indigene, maturato fin dall’infanzia attraverso viaggi, studi, letture e corrispondenze. Preside di una scuola nell’area metropolitana di Milano, affianca all’impegno educativo la passione per la scrittura, la fotografia naturalistica e i viaggi, elementi che confluiscono con coerenza e sensibilità nella sua produzione narrativa.
L’appuntamento del 21 febbraio si preannuncia come un’occasione di incontro e riflessione su identità, memoria e dialogo interculturale, in un contesto che unisce letteratura e musica per raccontare storie che parlano al presente.